32 Food&Beverage | gennaio-febbraio 2020 PRODUZIONE & CONSUMO 2019, trend positivo per gli spumanti Nel 2019 la produzione di vini spumeggianti è cresciuta. Circa 750 milioni di bottiglie; poco oltre 200 destinate al mercato interno e 550 milioni all’estero. Il valore in cantina è di circa 1,9 miliardi di euro. Rispetto al 2018 una crescita in volume del 9% e del 4 % in valore. Il punto dolente resta il valore marginale all’origine, un gap di oltre 1/3 con i francesi. Al consumo si colma il divario: il giro d’affari globale è stato di 6,1 miliardi di euro. “Per crescere in valore occorre puntare al nuovo e miglior rapporto valore-identità abbandonando il mix qualità-prezzo che spinge al ribasso -commenta Giampietro Comolli, presidente dell’Ovse-Ceves, Osservatorio spumanti effervescenti- Il consumo è diviso fra 720-725 milioni di bottiglie di metodo italiano e 27,5-28 milioni di metodo tradizionale. L’universo Prosecco ha contato 595-600 milioni di bottiglie per un fatturato al consumo di 3,9 miliardi di euro; altre 55 milioni sono di Asti Docg dolce e secco, circa 30 di diverse etichette Docg-Doc e altri 35 milioni circa sono Vsq&vitigni sparsi in tutte le regioni. Per il metodo tradizionale, alla Franciacorta tocca il primato con 17 milioni di bottiglie, il Trentodoc con 8,6 milioni di bottiglie, l’Oltrepò Docg e l’Alta Langa contano circa un milione di bottiglie ben a vantaggio dei piemontesi, un altro milione è prodotto in quasi tutte le Regioni fra Do e Vsq”. Il mercato interno cresce, consolida le vendite nella Gdo, aumenta nell’horeca, ma fatica sempre l’e-commerce. La performance dell’anno è del Trentodoc e dell’Alta Langa (entrambi+9%). Non decollano Cruasè e Oltrepò Pavese Docg e Doc, bene i Nebbioli brut rosé e i Lessini Durello, Alto Adige, Lugana e Verdicchio. “Nel 2019 c’è stata un forte crescita (+20%) delle etichette di piccole cantine del centro-sud che spumantizzano uve autoctone -aggiunge Comolli- Il successo è nell’export: Italia primo produttore al mondo con una quota del 27%, primo esportatore e primo produttore al mondo di vini con il metodo italiano, ma c’è troppa concentrazione di mercati: in soli 5 Paesi è indirizzato il 61% dell’export”. BUSINESSNEWS EFFICIENZA Gourmet Italia si fonde con Dr. Schär Gourmet Italia, specializzata nella produzione e commercializzazione di piatti pronti surgelati, fa parte da tempo del Gruppo Dr. Schär. Ora però è stata annunciata la fusione della Spa all’interno del Gruppo. Il motivo dell’operazione risiede nelle ragioni di efficienza organizzativa e razionalizzazione dei servizi comuni. Rimarranno pertanto invariati lo staff di Gourmet Italia, la proprietà, l’organizzazione commerciale, produttiva e logistica. Gourmet Italia si è specializzata nella produzione di piatti pronti surgelati per l’horeca e la Gdo; la sua linea più famosa è denominata M’ama ed è disponibile in molti supermercati italiani con piatti della tradizione italiana e piatti esotici preparati con ingredienti di elevata qualità da esperti chef e pronti in pochi minuti. Dr. Schär è nata quasi cento anni fa in Alto Adige come azienda a conduzione familiare. Oggi è una realtà internazionale presente in 11 Paesi e impiega 1.369 dipendenti. Questa lunga storia è iniziata con una visione: migliorare la vita alle persone con specifiche esigenze alimentari. ACQUISIZIONI Platinum Equity compra Farnese Vini Farnese Vini è stata acquistata dalla società d’investimento statunitense Platinum Equity. Il co-fondatore della società vinicola Valentino Sciotti (nella foto) continuerà a essere un’azionista importante della società a fianco di Platinum Equity e rimarrà presidente esecutivo. Fondata a Ortona nel 1994 da un gruppo di imprenditori del vino guidati da Sciotti e Filippo Baccalaro, Farnese produce e distribuisce vini di alta qualità di sei regioni del Sud e del Centro Italia ed esporta in più di 80 Paesi attraverso una rete di importatori e distributori. L’azienda genera il 97% dei ricavi al di fuori dell’Italia: i suoi principali mercati sono Germania, Svizzera, Canada, Olanda, Belgio e Giappone. Negli ultimi tre anni i ricavi di Farnese sono aumentati in media del 13% a più di 76 milioni di euro nel 2019 e l’Ebitda del 18% (Cagr) a più di 17 milioni. Platinum Equity è stata fondata nel 1995 da Tom Gores. È una società di investimento globale con oltre 19 miliardi di dollari di asset gestiti e un portafoglio di circa 40 società operative che servono clienti in tutto il mondo.
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