86 Food&Beverage | gennaio-febbraio 2020 Si definisce un bourbon lover, Andrea Dracos. Uno che ama, di questo whiskey americano, l’anima calda e familiare: “È un prodotto che crea atmosfera, adatto per accompagnare chiacchiere e relax -dice- Ha il sapore della storia che contraddistingue chi lo produce. Non può essere un prodotto improvvisato”. Al richiamo di questo distillato Andrea non sa resistere, tanto che si è addirittura trasferito a Trieste conquistato dal progettoMor, il whisky bar ideato da Stefano Zuliani e Diego Giorgiutti. I due, che hanno conosciuto e incontrato Dracos in più di un’occasione professionale in giro per l’Europa, saputo che aveva intenzione di lasciare Milano per tornare a Torino, non si sono lasciati scappare l’occasione e gli hanno affidato senza esitazioni le redini del Mor. Del resto il nostro è salito più di una volta agli onori della ribalta. Nel 2015, ad esempio, ha vinto la prestigiosa Campari Cocktail Competition dando inizio a una stretta collaborazione con l’azienda che, per prima, ne ha riconosciuto le doti di formatore ed esperto, coinvolgendolo nei progetti riguardanti il bourbon Wild Turkey: “È un’attività stimolante -racconta il barman- un modo diverso per essere un bartender mettendo la propria competenza a disposizione di altri”. Tenace e determinato, ma anche sensibile al brivido dell’imprevisto, Andrea Dracos vanta una carriera contraddistinta da incontri importanti, locali di punta e obiettivi raggiunti, eppure, dove altri forse si sarebbero fermati, lui ha saputo cambiare e rinnovarsi: “Il tuffo nel vuoto mi affascina, mi permette di mettermi sempre alla prova. Ma so anche quello che voglio, e quando mi metto in testa una cosa non mollo”. È così che ha conquistato i “ragazzi del Mag”, locale trendy milanese, lui, giovane barman torinese, disposto ad andare a Milano ogni giorno libero solo per guardarli lavorare e imparare. Formazione alberghiera, con un’iniziale vocazione alla cucina, Dracos si era convertito ben presto alla miscelazione affascinato dai corsi del Jerry Thomas Project fino a decidere che avrebbe lavorato proprio al Mag Caffè. E così sarà, dal 2013 per quattro anni, fino a diventare, nel 2017, socio del gruppo nel progettoBarba, altro tempio della miscelazione del capoluogo lombardo: “Sono stati due anni bellissimi, ma a un certo punto ho sentito che era il momento per altro. Mi sono reso conto che vivevo per il lavoro, da anni leggevo solo libri riguardanti il mondo del bar. Ho sentito di volermi ricollegare alla realtà, alle cose che contano davvero”. Oggi il sogno nel cassetto di Andrea Dracos, lontano da Milano, è la famiglia: avere un figlio, godersi la propria casa, la propria compagna. Professionista appassionato e rigoroso, a un mestiere che ama e lo diverte ha saputo dare il giusto valore, ricordando che “un lavoro è un lavoro” e non deve mai prendere il sopravvento sugli affetti. E poi, chissà… se dovesse arrivare la proposta di un fifty best lui non avrebbe certo paura di buttarsi… SPIRITBARMAN Andrea Dracos ha una passione per il whiskey a stelle e strisce. Per questo si è fatto conquistare dal progetto Mor dopo il Mag e il Barba di Milano. E ora pensa anche a una famiglia Manuela Caspani Da Milano a Trieste seguendo il Bourbon IL COCKTAIL TorinoMilano via Tortona 3 cl Bitter Campari 3 cl Cinzano rosso 2 cl Cynar 3 dash di bitter al pompelmo crusta di cacao amaro e sale Preparare nel mixing glass e poi servire in un tambler basso (o old fashioned glass). Decorare con rosmarino e zest di limone
RkJQdWJsaXNoZXIy NTUwOQ==