N°131 Settembre Ottobre

31 Food&Beverage | settembre-ottobre 2020 PATATE Selenella cresce anche nel 2020 Selenella -Consorzio Patata Italiana di Qualità- archivia un eccellente 2019 con un fatturato di 14,3 milioni di euro, +25,4% rispetto al 2018. Il Consorzio, che rappresenta l’intera filiera pataticola dalla produzione al commercio, oggi annovera 10 soci, cui fanno capo 320 produttori, prevalentemente in Emilia-Romagna. Negli ultimi due anni la gamma di prodotti si è ampliata con le cipolle e le carote, sempre al selenio e 100% italiane, le chips e gli gnocchi. Selenella si conferma uno dei brand leader di settore con il 20,1% di market share a valore (dati Nielsen 2018) e i suoi prodotti sono commercializzati attraverso Gdo (80%) e ingrosso (20%). Le vendite sono aumentate a valore (+13%) e a volume (+1%). Il primo semestre 2020 ha fatto comunque registrare un incremento delle vendite pari al 19% sull’anno precedente. INVESTIMENTI DalterFoodGroup3milioni per ampliare il caseificio DalterFood Group ha investito tre milioni di euro per l’ampliamento del caseificio Colline del Cigarello e Canossa. Un investimento necessario per aumentare la capacità produttiva e rendere ancor più sostenibile il processo di lavorazione del Parmigiano Reggiano. Da una produzione di 90 forme al giorno il caseificio è ora in grado di arrivare a 150 forme. È stata ampliata l’area della sala di asciugatura ed è stato realizzato un nuovo salatoio a immersione, adeguato ai nuovi livelli di produzione. Il caseificio, che è così la struttura più grande non solo della provincia di Reggio Emilia, ma di tutta la Montagna del Comprensorio, ha apportato fondamentali cambiamenti anche sul fronte della sostenibilità ambientale con l’installazione di un avanzato sistema tecnologico di depurazione delle acque e di una nuova centrale termica a gas metano. RISULTATI Cirfood incrementa i ricavi nel 2019 Cirfood chiude positivamente il 2019 con ricavi consolidati per 686 milioni di euro (+3,3% rispetto al 2018). Il Gruppo (Cooperativa Italiana di Ristorazione è una delle maggiori imprese italiane attive nella ristorazione collettiva e commerciale, nel banqueting) ha raggiunto un utile di 7,1 milioni di euro e un Ebitda di 37,3 milioni di euro (pari al 5,3% dei ricavi). I risultati confermano la leadership di Cirfood nel segmento della ristorazione collettiva che rappresenta il 70,7% del fatturato. Nei servizi alle aziende, il 2019 ha visto un aumento anche per BluBe, la divisione dedicata al welfare e ai buoni pasto che ha portato il 16% del fatturato ed è stata rafforzata grazie all’acquisizione di Valore Welfare, advisor specializzato nella progettazione di piani di welfare aziendale. Nella ristorazione commerciale, che vale il 13% dei ricavi, Cirfood Retail ha acquisitoKalamaro Piadinaro , il marchio romagnolo di piadina gourmet e piatti di pesce che a inizio anno ha aperto il suo terzo punto vendita a Milano, e da quest’anno è anche totalmente a capo diAntica Focacceria San Francesco , lo storico marchio legato alla cucina siciliana con 11 locali. FRUTTA SECCA Importaco acquisisce il Gruppo Besana Il Gruppo spagnolo Importaco ha acquisito il 51% del Gruppo alimentare italiano Besana. Dall’operazione nasce uno dei primi tre gruppi a livello europeo e tra i primi dieci nel mondo nella produzione di healthy food a base di frutta secca, semi e bevande. La nuova realtà genererà oltre 770 milioni di ricavi, con 17 stabilimenti in 5 Paesi e 2 mila dipendenti. Grazie a questa operazione Importaco espande la sua gamma prodotti e rafforza la sua impronta internazionale. Le due società insieme completeranno la loro offerta sui mercati di Europa meridionale (Spagna e Italia), RegnoUnito, Europa centrale (Germania e Polonia) e Scandinavia. Attraverso questo consolidamento entrambe le società rafforzano il proprio vantaggio competitivo nel mercato della frutta secca, grazie alla qualità dei prodotti, dei processi e all’incremento della capacità produttiva. La famiglia Besana/Calcagni resterà per il momento alla guida della società: Riccardo Calcagni è stato confermato Amministratore delegato e Pino Calcagni è presidente ad honorem. Il presidente di Importaco Toño Pons è invece presidente del nuovo Gruppo industriale che si è costituito.

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