32 Food&Beverage | settembre-ottobre 2020 Filippo La Mantia chiude il suo ristorante Milano “La mia salvezza è nell’essere eclettico: è da 50 anni che faccio ciò che mi piace fare. Bisogna captare energie per rimettersi sempre in discussione”. Così Filippo La Mantia annuncia un periodo di grandi cambiamenti, a partire dall’abbandono del ristorante di piazza Risorgimento che porta il suo nome e che gli costa un affitto -28 mila euro al mese- diventato troppo alto per tutti i problemi che ha comportato la pandemia. Il ristorante -che conta una trentina di dipendenti che è desiderio dello chef portare con sé- chiuderà a fine dicembre, ma riaprirà sempre a Milano, non troppo lontano da dove si trova attualmente. MONDOinPENTOLA Il Metropole rinuncia al marchio Robuchon Monte CarloÈ dal 2003 che il marchio Robuchon contraddistingue la cucina del ristorante delMetropole Monte-Carlo , anno in cui Joël Robuchon, lo chef più stellato del mondo, si unì alla famiglia Boustany, che allora stava reinventando l’ hôtel . Due stelleMichelin in due anni non sono bastate per il rinnovo del contratto con il gruppo lussemburghese Epicure, a cui Robuchon affidò due anni prima della sua scomparsa la gestionedelle sueattività. In cucina, il team intorno allo chef Christophe Cussac rimarrà lo stesso e sembra che ci siano diversi noti cuochi interessati a collaborare con l’ Hôtel Métropole. Un nuovo locale per Cantafio e Bras GiapponeSimone Cantafio, executive chef e director diToya , firmato daMichel Bras, apre con la famiglia Bras un nuovo ristorante, sempre inGiappone. Calabresedi origine, Cantafio, classe1986, ènato a Rho (Mi) e ha sempre lavorato in cucine stellate, fino ad approdare dal tristellato GeorgesBlancepoi daMichel Bras. Il nuovo ristorante sarà a Karuizawa, nel cuore del Paese, e aprirà alla fine del 2021; un progetto che vede la firma architettonica del maestroKengoKuma. SimoneCantafio è rimasto bloccato in Calabria durante il lockdown e qui ha collaborato con Antonio Biafora, al ristoranteHyle . Bruno Barbieri lascia il Fourghetti Bologna A quattro anni dall’apertura, Bruno Barbieri affida le redini della cucina delBistrot Fourghetti all’executive chef Erik Lavacchielli, 28 anni. IlFourghettiprese il posto, in via Murri, di una piccola istituzione bolognese, la Traturi dal Sterlein : “Si chiudono quattro bellissimi anni -annuncia BarbieriIn particolare, oggi si chiude un capitolo della mia storia e se ne apre un altro per un giovane e brillante chef. Io ricomincerò da capo, nuove storie, nuove avventure”. Lo chef lascia anche per affrontare i tanti impegni in televisione che assorbono la maggior parte del suo tempo. Ma il ristorante sarà nelle ottimemani di Lavacchielli che da ora firma i menu. Roberto Conti inaugura RC Resort MortaraUn nuovo ristorante in Lomellina, a Mortara (Pv): questo il progetto dell’ex chef delRistorante Trussardi alla Scaladi Milano, Roberto Conti, dove aveva conquistato una stella Michelin, che, grazie alla Roberto Conti Ristorazione Srl, fondata con il socio e imprenditore Elio Stangalino, ha inaugurato a settembre il suo locale. Si trova all’interno di un resort di charme immerso in un parco giardino con 16 camere elegantemente ristrutturate e dotate delle migliori tecnologie, l’ RC Resort , negli spazi della ex Villa Sant’Espedito . A guidare lo staff del locale, dalla raffinata semplicità e contraddistinto da uno stile contemporaneo, oltre all’executive chef Conti, il giovane e talentuoso direttore Nicolò Paludo. Il concept gastronomico ruota, ancora una volta, sull’attenta selezione di materie prime di altissimo livello e sull’interpretazione tecnica e creativa di Conti che ritorna nella sua Lomellina da chef patron. A corredo dell’offerta, un’interessante cantina, che alterna grandi nomi e blasonate etichette a interessanti produttori di nicchia.
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