37 Food&Beverage | settembre-ottobre 2020 indipendentemente dal sesso”. Anche aprire un ristorante in una località non facile come Quarto ha aiutato o penalizzato? “È stato brutto essere in una fase di stallo, a Quarto non arrivano tanti turisti, ma non so cosa Napoli avrebbe potuto darmi in più. Qui stiamo bene e se un giorno cambieremo è per migliorare la nostra qualità di vita. Quarto è il centro maggiore fra i diversi paesini che si affacciano sul cratere più grande dei Campi Flegrei, fra Cuma e il Parco Archeologico Regionale e racchiude il meglio della bellezza naturalistica e archeologica della provincia di Napoli con un patrimonio inestimabile: Quarto potrebbero conoscerla tutti nel mondo, invece è un luogo estraneo persino agli stessi campani; potrebbe essere un centro deputato all’accoglienza e invece risulta essere una zona di confine, tagliata fuori dai flussi turistici che si indirizzano verso Napoli e la Costiera. Un po’ per paura di perdere l’identità, come è stato per Capri e quei luoghi frequentati prevalentemente dagli stranieri, un po’ per mancanza di visione. A Quarto viviamo un eterno presente fatto di cemento, un quartiere dormitorio più che quieto, immobile. Potremmo essere al centro dei Campi Flegrei e invece siamo alla periferia di Napoli, senza collegamenti e senza infrastrutture. E a differenza di molti altri stellati della Campania, noi lavoriamo prevalentemente con i napoletani. Qui i turisti che arrivano con i trasporti pubblici, alle 21.15 devono alzarsi dal tavolo perché alle 21.30 parte l’ultimo treno per la città. I clienti del quartiere sono pochi e dopo 12 anni c’è chi ancora non ci conosce. Però siamo orgogliosi delle collaborazioni nate con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, l’agribarBarco Cerilloa Bacoli e la birreriaMosto-birre & distillati” . È l’approccio pratico che forse contraddistingue più di molto altro le donne nel mondo del lavoro: Marianna Vitale mostra con orgoglio il premio ricevuto grazie al lavoro di tutta la sua squadra. In alto, le sale del ristorante che offre un’atmosfera raccolta: la clientela proviene soprattutto da Napoli, mentre la cittadina si trova fra Cuma e il Parco Archeologico Regionale e ha un patrimonio di bellezze inestimabile. A sinistra, la deliziosa e colorata Minestra di mare
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