43 Food&Beverage | settembre-ottobre 2020 stabili o riciclabili (68%), misure per ridurre lo spreco alimentare (61%) e rispetto per il benessere animale (53%). Un aspetto interessante emerso dalla ricerca è che per i consumatori la principale fonte di informazioni è il prodotto: circa la metà, il 49%, si informa principalmente leggendo le etichette e le diciture o scansionando i Qr code sulla confezione. Solo il 24% ricerca informazioni sui social media e il 31% sui siti delle aziende, mentre il 27% si affida al passaparola e il 28% alla pubblicità. Da notare la fiducia nei brand: l’85% ritiene che i prodotti di marca siano sicuri, mentre lo pensa solo il 69% riguardo a quelli non di marca. Insieme ai cinesi con il 95,2%, gli italiani (92,4%) sono i consumatori con la più elevata fiducia nei prodotti di marca. Il 67,5% degli intervistati a livello mondiale, inoltre, si dice disposto a pagare di più per un prodotto se le informazioni sono certificate. Indagini e ricerche servono anche per delineare le linee di sviluppo del settore che secondo l’Osservatorio Tuttofood si traducono ad esempio nell’affermazione dell’e-commerce come canale distributivo ( Tuttofoodsi svolgerà a Fieramilano-Rho dal 17 al 20maggio 2021). Il boomdell’e-commerce è qui per restare. Anche il food sta scoprendo il digitale, per un’offerta sempre più diversificata e adatta anche alle richieste di target esigenti, come i Millennial. La sostenibilità, inoltre, non è una moda. Con l’emergenza, anche i più scettici si sono resi conto che adottare un approccio responsabile verso l’ambiente, le persone e le risorse è una necessità per continuare a crescere nel medio-lungo termine. La qualità paga. Che i consumatori siano più consapevoli e informati ce lo ripetiamo da tempo, ma i dati lo confermano. E, sorpresa, non sono poi tanto social: contano di più le etichette e una qualità certificata, per cui sono disposti a pagare di più. Importante è costruire la brand awareness e pensare al mondo come mercato. Per chi non si è ancora aperto ai mercati esteri, è il momento di farlo, scegliendo partner istituzionali affidabili. Secondo l’Osservatorio Tuttofood il commercio elettronico si sta affermando come un nuovo canale distributivo, così come l’attenzione verso la sostenibilità non è una moda, ma una tendenza che andrà a crescere. I consumatori, ormai lo sappiamo, sono più attenti e consapevoli, ma non così social. Alla fine una buona etichetta e una qualità certificata continuano ad avere un certo valore
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