N°131 Settembre Ottobre

72 Food&Beverage | settembre-ottobre 2020 Dallo stato d’emergenza all’inevitabile evoluzione del settore, come reagire ai nuovi scenari aperti dal Covid-19? Questo il grande interrogativo a cui Costa Group ha tentato di offrire risposta, presentando, in occasione diCibus Forum , la propria visione di “locale del futuro” che all’arredo ha integrato soluzioni e servizi innovativi. “Fin dai giorni del lockdown abbiamo avviato una ricerca rivolta al domani, coinvolgendo imprenditori che operano in settori diversi, per trovare insieme proposte e idee che andassero oltre il dopo Covid e ne è scaturito un lavoro prezioso e attento”, ha commentato Franco Costa, presidente di Costa Group. Le proposte sono varie e attuabili in situazioni molto diverse: dal piccolo coffee/bakery, fino al mondo del retail, dell’hôtellerie, passando dal piccolo ristorante allo stellato. Si tratta di reinterpretare la ristorazione italiana conservandone storia, cultura e operatività trasformando modalità e servizio per dare forza al percepito con l’attuazione di idee semplici che possano garantire maggiore sicurezza al cliente e contemporaneamente migliorare l’efficienza del lavoro. A proposito di innovazione, all’interno dei murali a libero servizio, che siano essi riscaldati o refrigerati, è oggi possibile assicurare la sanificazione delle superfici e delle confezioni degli alimenti. Un’azione preventiva, efficace fino al 99% contro microrganismi come virus, muffe, batteri, che possono depositarsi a seguito della manipolazione dei packaging. Il dispositivo è formato da una piastra in lamiera fissata alla parete interna del frigorifero, nel canale di mandata aria che, grazie a uno speciale processo, rilascia radicali ossidrilici Oh, garantendo un’azione germicida costante. Una grande rivoluzione è quella nel campo della conservazione dei piatti a temperatura di esercizio. Frutto della sperimentazione e grazie alla collaborazione con il dipartimento di Fisica della Materia dell’Università di Parma, guidato dal prof. Cassi, il sistema di conservazione a caldo mantiene fino a 200 porzioni per più giorni, sempre in condizioni termiche che eliminano il pericolo di proliferazione batterica, sopra i 63°C. Passando al beverage, è stato ideato un sistema unico basato sulla tecnologia che semplifica l’esperienza d’acquisto e di gestione dei vini per i ristoranti di tutto il mondo. Consulenza nella creazione della carta, formazione del personale, App per la gestione digitale delle wine operation, analisi e statistiche di vendita e, infine, possibilità di pagare le bottiglie solo dopo averle vendute, senza quindi dover immobilizzare capitale per la fornitura di una buona cantina. Parlando di bottiglie, a tutela della clientela, come anche del personale, è possibile applicare le proprietà antibatteriche dei raggi Uvc e Led all’interno di mobili di servizio per l’igienizzazione dei bicchieri o, ancora, all’interno di semplici ma scenografici porta-bottiglie da tavolo. L’irraggiamento di luce Uv-C sulle superfici distrugge la struttura del Dna dei microorganismi neutralizzandone le cellule viventi. La pandemia ha aperto nuovi scenari anche per il settore horeca. Le proposte di Costa Group, presentate in occasione di Cibus Forum, per ristoranti e bar 4.0 L’innovazione al servizio del locale del futuro Bibi Monti TREND Costa Group ha sviluppato soluzioni e servizi innovativi che, accanto ai sistemi di arredo, garantiscono maggiore sicurezza al cliente e migliorano l’efficienza del lavoro degli operatori. Le proposte sono varie e attuabili in situazioni molto diverse: dal coffee/bakery al retail e all’hôtellerie, passando dal piccolo ristorante allo stellato

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