N°131 Settembre Ottobre

81 Food&Beverage | settembre-ottobre 2020 al brunch”, dice Biondi. Che nel dipanare il filo papillare della memoria ha anche incontrato la storia. Quella del futurismo. Nel 1914 Filippo Tommaso Marinetti, padre del movimento, di casa alMajestic “già Baglioni” , dà vita nei sotterranei del Grand hotel a una mostra di pittura (cui partecipa anche Giorgio Morandi) della durata di sole 24 ore. IlCafé Marinettigli rende omaggio non soltanto nel nome, ma con una selezione di snack e cocktail futuristi: “Si pensa, si sogna e si agisce secondo quel che si beve e si mangia”, diceva. Qualche assaggio? Lo Svegliastomaco nella formula dell’aeropittore Ciuffo -ananas arrostito, filetto d’acciuga del Cantabrico, bresaola di tonno rosso e pesto di noci Lara- accompagnato alla polibibita di Enrico Prampolini (grappa, gin, kummel, anice) o a quella di un imprecisato aeropoeta a base di succo d’arancia, marmellata di fragole, panna montata e spumante. Più tranquillizzante la specialità della casa, il famoso cocktailRoberta (vodka, Cinzano dry, Cherry Hering, Campari e crema di banana), che nel 1963 vinse l’ International Cocktail Competitiondi Saint Vincent in una sfida all’ultimo shaker tra 190 barman di ben 18 Paesi. Doveva chiamarsiBoom , ma il nome era già stato scelto, così il suo creatore decise per il tormentone di quell’anno, la canzoneRobertadi Peppino di Capri, che stavano trasmettendo alla radio proprio in quel momento. Grand Hotel Majestic, già Baglioni via dell’Indipendenza 8 40121 Bologna tel. +39 051.225445 www.grandhotelmajestic. duetorrihotels.com Cristian Momenti, executive chef del ristorante I Carracci, con Tiberio Biondi, general manager dell’albergo, e il maître Giordano De Lellis con il mitico carrello dei bolliti dai tagli pregiati esaltati da lunghe cotture a fuoco lento. A sinistra, i tortellini, immancabili in una cucina classica, proposti con doppio brodo di cappone o tartufo nero e crema di parmigiano 36 mesi, e, in basso, le tagliatelle al ragù

RkJQdWJsaXNoZXIy NTUwOQ==