N°134 Febbraio Marzo

10 Food&Beverage |febbraio-marzo 2021 METODO CLASSICO Giannitessari rinnova il naming delle etichette Giannitessari rinnova il naming della produzione di Lessini DurelloMetodoClassico. Lessini DurelloBrut, Lessini Durello Riserva Extra Brut, Lessini Durello Riserva Dosaggio Zero sostituiscono le tre etichette 36 Mesi, 60 Mesi e 120 Mesi. La linea di metodo Classico da uva durella in purezza dei Monti Lessini, finora contraddistinta dal tempo di affinamento sui lieviti, ora riporta l’attenzione sulla Denominazione, il dosaggio zuccherino e l’annata. Dal 2013 l’azienda di Roncà (Vr) ha utilizzato i numeri in etichetta con riferimento ai mesi di affinamento sui lieviti comunicando le potenzialità del DurelloMetodo Classico attraverso la sua capacità di sfidare il tempo. “Oggi i nostri Lessini Durello continuano a riposare sui lieviti per almeno tre anni, ma vogliamo avere la libertà di farli uscire quando lo riteniamo opportuno, ossia una volta che hanno raggiunto la loro migliore espressione”, spiega il produttore. UOMINI&VIGNE CELEBRAZIONI Arrrrrrrdbeg! una Limited edition perMickey Heads Per commemorare il ritiro, a fine 2020, del suo storico Distillery manager, Mickey Heads, Ardbeg lancia Arrrrrrrdbeg!, una Limited edition che celebra i 13 anni passati al timone della distilleria. Alla guida di Ardbeg dal 2007, Heads ha fatto conquistare ad Ardbeg il titolo di Distilleria dell’Anno all’International Whisky Competition tre volte di seguito ed è stato nominato Distillery Manager of the Year nel 2014. Disponibile solo per i membri dell’Ardbeg Committee, Arrrrrrdbeg! è il primo whisky della distilleria a essere invecchiato completamente in botti ex-rye. Ha un colore paglierino e aromi di banana affumicata e pera che si trasformano in sentori di pane di segale, toffee dolce alla vaniglia e brezza delicata d’anice. Con una spruzzata d’acqua, si avvertono sentori di limone agrumato e lime, mentre le note rinfrescanti di sorbetto e pasta dolce salgono in primo piano. In bocca rimanda a una sensazione speziata, sapori fruttati, come melone e kiwi, note di anice, accompagnate da note di toffee affumicato e a un lontano accenno di biscotti. Il finale è lungo e persistente. L’etichetta, creata da Butcher Billy, artista e grafico brasiliano, raffigura Heads come un lupo di mare. NOMINE Sartor di Ruffino per Wine in Moderation Sandro Sartor, general manager di Ruffino, è stato eletto alla presidenza di Wine in Moderation, l’associazione con sede a Bruxelles che promuove la cultura del consumo consapevole e del bere responsabile. “Non mi sorprende vedere l’Italia alla guida di questo programma -dice Sartor- Non solo siamo il primo Paese produttore di vino, che è parte integrante della nostra cultura da oltre duemila anni, ma il vino è anche un prodotto radicato nella dieta mediterranea. E non potrebbe essere così, se non avessimo un approccio moderato e responsabile già nel nostro Dna. Il vino significa qualità della vita che può essere apprezzata pienamente nella moderazione e nel vivere di gusto, ciò in cui noi di Ruffino crediamo fermamente e per cui ci impegniamo quotidianamente”. La difesa della cultura del vino, dalla produzione responsabile al consumo responsabile, attraverso una gestione sostenibile, sono i pilastri che contraddistinguono la filosofia produttiva di Ruffino e che si concretizzano in iniziative e progetti. MERCATI Nero d’Avola e Grillo i top della Doc Sicilia Ibuoni risultati del Nero d’Avola e del Grillo consentono al Consorzio di tutela Vini Doc Sicilia di chiudere il 2020 con un risultato soddisfacente: sono 90.594.310 le bottiglie prodotte contro le 95.640.634 dell’anno precedente. Un dato che conferma il recupero della quantità di imbottigliato dell’ultimo semestre che, in un panorama mondiale in difficoltà, ha consentito ai vini della Doc Sicilia di subire un calo limitato al 5% della produzione rispetto a quella del 2019. Nel 2020, come dice il presidente Antonio Rallo, “la Doc Sicilia ha potenziato le proprie attività di promozione privilegiando in primo luogo quei Paesi dove i consumi sono rimasti stabili come gli Usa, il Canada, la Germania, e dove sono previsti margini di crescita. Poi ha puntato ad altri mercati, come quello della Cina, dove i segnali sono incoraggianti”. In collaborazione con Ice Pechino nel 2020 si sono tenute sei masterclass di approfondimento dei vini Doc Sicilia nelle città di Shenyang, Chongqing e Pechino. È in calendario in marzo a Tianjin una quarta tappa con due masterclass.

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