33 Food&Beverage |febbraio-marzo 2021 MARCHE La Gdo spinge i vini di Moncaro Moncaro, prima realtà vinicola delle Marche, riesce a chiudere il 2020 con una crescita del fatturato. Il giro d’affari è arrivato a 27milioni con un aumento superiore al 4% rispetto all’anno precedente. Il bilancio mostra dati in crescita anche sul fronte del margine operativo lordo che si attesta al 9,8%, con un utile pari a 138 mila euro e un patrimonio netto che aumenta di 7,8 milioni di euro. L’azienda negli ultimi mesi ha dovuto sperimentare un cambio nel mix di vendita, contrastando il netto calo delle vendite subìto nella ristorazione che ha toccato dall’inizio della pandemia punte negative anche del -80%. Il dato congiunturale è stato mitigato da un forte rilancio nel canale della Grande distribuzione organizzata, sia a livello nazionale, sia internazionale. Specializzata nella produzione di vini biologici, Moncaro punta ora a consolidare mercati storicamente di primaria importanza come gli Stati Uniti, dove per i vini biologici sta portando avanti un progetto di sviluppo di distribuzione integrata con la cooperativa argentina La Riojana e il socio svedese Winemarket Nordic AB. BALSAMICO Fattorie Giacobazzi a Monari Federzoni Monari Federzoni, storica azienda modenese produttrice di Aceto Balsamico di Modena Igp, ha siglato con Granarolo l’accordo per l’acquisizione di Fattorie Giacobazzi, azienda di Nonantola specializzata nella produzionedi AcetoBalsamico di Modena, condimenti e aceti di vino. La società, fondata nel 1988 dalla famiglia Giacobazzi e rilevata negli ultimi anni da Granarolo, è uno dei principali player del settore. Nel 2019 Fattorie Giacobazzi ha registrato un fatturato pari a 14 milioni di euro con una produzione pari a circa 5,5 milioni di litri. L’export vale il 90% del mercato con 13 Paesi, in particolare Nord America (47%) e UK-Irlanda (13%). Con l’acquisizione di Fattorie Giacobazzi, Monari Federzoni potrà consolidare il segmento medio-alto di mercato, portando avanti il percorso di ampliamento e diversificazione dell’offerta che oggi si compone di più linee di Aceto Balsamico di Modena Igp e Dop, aceti di vino, mele e pere, condimenti. RISULTATI Cresce l’estero di Cantina di Soave Il Gruppo Cantina di Soave chiude il bilancio2019/2020 con un fatturato consolidato di 121 milioni di euro. In valore il fatturato è determinato per il 58% dalle vendite nazionali e per il 42%da quelle internazionali. I mercati esteri hanno registrato un aumento complessivo del 6%. Riconfermato l’equilibrio tra le vendite di confezionato e sfuso, rispettivamente il 54% e il 46% del fatturato. Mentre lo sfuso ha subito un rallentamento nei ritiri, il confezionato ha segnato un aumento del +19% in volumi e del +7% in valore, recuperando in parte il calo subito dallo sfuso -12% in volumi. All’interno dell’imbottigliato emerge una buona ripartizione tra le vendite a marchio e le private label, rispettivamente 40% e 60%. Tra i primi, quelli di maggior forza commerciale si confermano Cadis, Maximilian, Rocca Sveva, Poesie, Settecento33 ed Equipe5. In tema di capitalizzazione aziendale, il patrimonio netto aumenta e supera i 65,8 milioni di euro, a fronte di un cash flow operativo di 8,2 milioni di euro e un utile di esercizio di oltre 500 mila euro. MIELE Conapi, fatturati in aumento Conapi, Consorzio nazionale apicoltori con 315 soci, si conferma come la maggiore cooperativa europea del settore con un patrimonio complessivo di 100 mila alveari. Il Consorzio ha chiuso il bilancio 2019/2020 con un fatturato complessivo in crescita attestatosi a 23,8 milioni di euro (+5% sul 2018/2019), e un utile pari a 297.823: merito delle produzioni caratteristiche, che segnano una crescita a volume del 15%, in particolare per il miele. Ottimi riscontri ha registrato la linea biologica Mielizia Bio che, insieme all’ampliamento della gamma e all’ingresso in importanti catene della Gdo, ha contribuito alla crescita del 40% del fatturato complessivo dei brand del Consorzio, rispetto all’ultimo esercizio. Le rilevazioni Nielsen sulle performance di vendita, fissate a luglio 2020, indicano un aumento a valore del mercato del miele in Italia pari al +12%: Mielizia mostra una performance maggiore con una crescita della propria quota a valore pari al + 36% nella Gdo. Nella foto, Diego Pagani, presidente di Conapi.
RkJQdWJsaXNoZXIy NTUwOQ==