N°134 Febbraio Marzo

63 Food&Beverage |febbraio-marzo 2021 PODERE FORTE Petrucci, espressione autentica del Sangiovese Pasquale Forte è un ingegnere-contadino (imprenditore, agricoltore, enologo, inventore, che ha ricevuto una laurea honoris causa dal Politecnico di Milano), innamoratosi di un antico borgo toscano, Castiglione d’Orcia, dove scopre un affascinante podere da tempo abbandonato: Podere Petrucci. Parte da qui, a metà degli anni Novanta, la sua storia di agricoltore-vitivinicoltore che oggi guida un’azienda agricola di 500 ettari (di cui 22 a vigneto), in Val d’Orcia, sulle colline senesi. La filosofia seguita e applicata da Pasquale Forte si basa sull’agricoltura biodinamica che per lui è un modo di essere; si fonda su tre principi: mantenere la fertilità del suolo; rendere sane le piante perché resistano a malattie e a parassiti; produrre materie prime di qualità e grandi vini di territorio. La ricerca dei vigneti e la preparazione dei suoli è stata perciò impostata secondo un recupero dell’essenza Toscana, valorizzando il vitigno autoctono della Val d’Orcia: il sangiovese. Nasce così, nel 2001, il Petrucci, il Grand Cru simbolo di Podere Forte, sangiovese in purezza, espressione massima della filosofia aziendale che mira a una produzione di altissima qualità selezionando le migliori parcelle. Dopo anni di costanti studi, realizzati con l’obiettivo di esaltare i suoli, dall’annata 2015 Petrucci si scinde in due personalità dall’identità distinta: Petrucci Anfiteatro e Petrucci Melo che portano con sé il nome del vigneto. Vigna Anfiteatro, selezionata per le sue caratteristiche pedologiche emicroclimatiche uniche, dà vita a Petrucci Anfiteatro. Vinificato come unico cru in un tino di rovere, rimane a contatto con le bucce fino a 32 giorni. L’affinamento è in barrique di rovere francesee tonneau per 18-20 mesi cui segue la fermentazione malolattica; l’affinamento in bottiglia va da un minimo di 12 mesi ai 36dell’annata 2015. Petrucci Anfiteatro 2015 racchiude la forza del suolo ed esprime una sequenza aromatica di grande complessità: il naso è ricco, complesso, dai sentori di ciliegia al fiore della viola, con speziatura di cardamomo, note di cumino e goudron. Al palato è avvolgente ed equilibrato, caratterizzato da un tannino setoso, persistente e sapido. Nel vigneto del Melo nasce Petrucci Melo, un altro Grand Cru di sangiovese in purezza. Il 2015 è un vino di grande tensione e verticalità, in simbiosi con il suolo in cui nasce, affinato in bottiglia per 36 mesi. Al naso svela una trama olfattiva di frutti rossi, lampone e visciola, seguite da note di erbe aromatiche, speziatura di pepe nero e un finale fresco e balsamico. Al palato è caratterizzato da un tannino fine accompagnato da una bella sapidità e mineralità con finale molto persistente. Essere produttori in Toscana significa anche cimentarsi senza preconcetti con i grandi blend bordolesi -i Super Tuscan- che oggi sono parte della produzione di questa regione. Nasce così Guardavigna, nella vigna Orniello, in un punto panoramico dell’azienda: oggi Guardiavigna è il nome di uno dei grandi vini di Podere Forte, che dall’annata 2016 è espressione in purezza di cabernet franc. Un rosso di grande profondità, fine ed elegante. Affinato in barrique di rovere francese, il vino matura 20-22 mesi prima dell’assemblaggio; segue l’affinamento in bottiglia per 12 mesi. Dal bouquet ricco e complesso con sentori di piccoli frutti rossi e scuri, note speziate e balsamiche, ha una trama tannica setosa, raffinata e ben equilibrata con l’acidità, è avvolgente, morbido e di grande complessità. Il finale è persistente e minerale. In Val d’Orcia, Pasquale Forte ha dato vita a un’azienda biodinamica che punta sulla valorizzazione del sangiovese, ma non solo. Selezione delle migliori parcelle e qualità elevata offrono Grand Cru complessi e profondi che racchiudono la forza del suolo e del vitigno

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