83 Food&Beverage |febbraio-marzo 2021 La Pergola, all’ottavo piano del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, feudo di Heinz Beck, tre stelle Michelin dal 2005. Altissima cucina tra arazzi Aubusson, tele orientaliste, porcellane di Sèvres, vetri Gallé sullo sfondo della cupola di San Pietro, suggello di perfezione a questo compendio di raffinatezze, estetiche e papillari. Un indirizzo che, per tutte le bibbie gastronomiche, “vale il viaggio”. Di tutt’altro tenore l’ambiente da Cencio La Parolaccia, la trattoria in Trastevere che ha costruito la propria fama sugli stornelli vernacolari, sull’eloquio colorito, sulle battutacce a tinte forti. Nell’uso della casa, Anna Mazzamauro e Paolo Villaggio vengono pesantemente insultati al loro arrivo e nel corso della cena (che lui, sbagliando tutto, auspicava romantica), in una delle scene clou di Fracchia la belva umana, in cui il locale è ribattezzato con un nome ben poco allusivo: Da Sergio e Bruno-Gli Incivili. E se in Mangia, prega, ama Julia Roberts si concede un gustoso piatto di spaghetti al pomodoro dietro piazza Navona all’Osteria dell’antiquario (che ha chiuso i battenti qualche mese fa), il Woody Allen di To Rome with Love ha preferito girare all’Osteria Margutta, storico luogo di aggregazione per una moltitudine di artisti e letterati -Italo Calvino, Giorgio De Chirico, Eugenio Montale, Federico Fellini- ricordati da targhe sugli schienali delle sedie. Fuori dal centro monumentale, nel quartiere del Pigneto, c’è Necci, set del film Accattone, che segna l’esordio alla regia di Pier Paolo Pasolini; durante le riprese, l’intellettuale friulano fece di questo locale di periferia, con giardino ombreggiato da un fico centenario, il proprio quartier generale. Ristrutturato di recente, il locale conserva un’atmosfera nostalgica, piaciuta anche a Francesca Archibugi che vi ha girato Questione di cuore con Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart. Dalle borgate di Roma, le tracce di un altro film culto portano su una piccola, colorata isoletta del sud, Procida, dove si trova La locanda del Postino, omaggio alla pluripremiata pellicola (Oscar per la migliore colonna sonora a Luis Bacalov), ultima interpretazione di Massimo Troisi. Un locale semplice e genuino, con tante fotografie del set alle pareti, che serve piatti di mare nella realtà come nel film, ispirato al romanzo Il postino di Neruda del cileno Antonio Skármeta. Pierfrancesco Favino recita in “Suburra” alla Pergola di Heinz Beck e da Necci, già scelto per “L’Accattone” di Pasolini, ci passano anche Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart in “Questione di cuore”. Un indimenticabile Massimo Troisi pranza a Procida alla Locanda del postino nel film “Il Postino” e si torna a Roma con Paolo Villaggio e Anna Mazzamauro in “Fracchia la belva umana” presi a male parole da Cencio La Parolaccia, la trattoria in Trastevere famosa per le frasi a tinte forti
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