15 Food&Beverage | aprile-maggio 2021 I piatti che le chef hanno creato per la primavera in abbinamento a La Grande Dame 2008. Da sinistra, Spaghettone, finocchietto e gamberi di Caterina Ceraudo, Dipinto di giallo e arancio di Fabrizia Meroi, Gambero rosso di Salina, Bloody Mary, frutta e limone salato di Martina Caruso, Minestra di mare con frutta e verdure di Marianna Vitale La Maison Veuve Clicquot è da sempre nota per il suo sostegno alle donne più innovative e audaci e, dal 2016, con il progetto Atelier des Grandes Dames ha dato vita a un sistema virtuoso per sostenere il talento femminile nell’alta ristorazione. Dal 2017, in partnership con la Guida Michelin, viene assegnato il Premio Michelin Chef Donna by Veuve Clicquot a una chef simbolo delle qualità di Madame Clicquot e dei valori dellaMaison insiti nel suo Dna: savoir-faire, eccellenza, audacia. Le quattro chef che inquesti anni hanno ricevuto l’ambito riconoscimento, Caterina Ceraudo, FabriziaMeroi, Martina Caruso eMarianna Vitale, per celebrare la primavera e il mondo radioso e solare di Veuve Clicquot, propongono creazioni che ben si abbinano a La Grande Dame 2008, Cuvée de Prestige dellaMaison, dall’attacco forte e deciso in bocca, ma dalla texture setosa convogliata da note agrumate e di frutti rossi: il Pinot Noir, la firma dello stile Veuve Clicquot, dona mineralità e potenza e La Grande Dame 2008 si rivela una combinazione perfetta di complessità, struttura, equilibrio. Caterina Ceraudo, del Dattilo di Strongoli (Kr), ha creato “Spaghettone, finocchietto e gamberi”. “È un piatto colorato, gioioso e divertente, il pesto è verde intenso, realizzato con le mandorle e i gamberi sono crudi aggrumati, il finocchietto selvatico del nostro orto è molto balsamico. Questo piatto offre leggerezza e lascia assaporare il gusto mediterraneo. Si abbina perfettamente all’eleganza e alla piacevolezza de La Grande Dame”. Il piatto di Fabrizia Meroi, del Laite di Sappada (Ud), è “Dipinto di giallo e arancio: peperone, pomodorino, carota, zucca, curcuma, cheddar”: “Le note spiccate di frutti bianchi e maturi accompagnano bene elementi delicati di terra -spiega la chef- La zucca si presenta come una vellutata dolce e speziata arricchita dalla curcuma. Il peperone è una sfoglia sottile essiccata che dona acidità insieme al pomodorino confit. La frutta secca si sposa con la croccantezza della carota in agrodolce con anice stellato e la sapidità del formaggio cheddar crea un contrasto tra la grassezza e le note acide che dà verticalità al piatto. La struttura e la complessità de La Grande Dame permette di introdurre elementi più intensi al gusto, come il gazpacho di pomodoro giallo abbinato al nasturzio. “Gambero rosso di Salina, Bloody Mary, frutta e limone salato” di Martina Caruso, del Signum di Salina, nelle isole Eolie, è un abbinamento terra e mare, un piatto che gioca su freschezza e leggerezza, spaziando dall’agrodolce, all’acido, e al salato: “Si abbina alla perfezione con La Grande Dame 2008: l’intenso profumo di agrumi e il finale lunghissimo lo rendono infatti particolarmente equilibrato con i crostacei”. La proposta di Marianna Vitale, chef patron del Sud Ristorante di Quarto (Na), è “Laminestra di mare con frutta e verdure di stagione”. Dice la chef: “È un piatto che racchiude la masticabilità di un’insalata e la succulenza di una zuppa e unisce verdura, pesce e frutta. Questa minestra si evolve a ogni stagione e nei mesi caldi si riempie del colore dei fiori e dei profumi delle erbe aromatiche”. In attesa del Premio Michelin Chef Donna 2021 by Veuve Clicquot, le quattro vincitrici degli anni scorsi presentano piatti primaverili e solari come La Grande Dame che li ispira Quattro chef stellate per La Grande Dame 2008 Bibi Monti VEUVE CLICQUOT
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