20 Food&Beverage | aprile-maggio 2021 PIEMONTE Il Barolo Classico 2016 di Pianpolvere Soprano Il Barolo Classico 2016 è il nuovo progetto che nasce nella vigna di Pianpolvere Soprano dedicato esclusivamente al mercato italiano realizzato da Rodolfo Migliorini, proprietario anche del Podere Rocche dei Manzoni, in collaborazione con Sagna, che lo distribuisce. Si tratta di una versione più giovane del noto Barolo Pianpolvere Soprano Riserva. Su questa antica polveriera che risale ai tempi di Napoleone, situata a Monforte d’Alba e considerata tra le più vocate della zona, dopo quasi 20 anni dall’acquisto della vigna, Migliorini ha sposato e applicato i principi della biodinamica, per la quale non vengono utilizzati pesticidi e mezzi meccanici. Un risultato reso possibile grazie alle vigne reimpiantate che hanno raggiunto un’età consona alla realizzazione di un vino dall’invecchiamento più breve (4 anni) rispetto alla Riserva (tra i 7 e i 10 anni). Il Barolo Classico 2016, un’annata strepitosa, si caratterizza per la grande struttura ed eleganza e un’ottima bevibilità. È un vino complesso dai profumi di bacche mature, con note balsamiche e iodate, con una grande capacità di invecchiamento. TRENTINO L’identità distintiva di Bottega Vinai Riservata alle nuove forme di ristorazione e alle enoteche, dove si propone sempre più spesso la vendita al calice, Bottega Vinai di Cavit, a Ravina di Trento, Consorzio di secondo grado che riunisce undici cantine sociali, collegate a oltre 5.250 viticoltori, offre un ampio panorama dei vini trentini, tutti rigorosamente Doc: dai vitigni autoctoni come teroldego rotaliano e nosiola, agli internazionali come pinot nero e chardonnay, passando per marzemino, müller thurgau, gewürztraminer, pinot grigio, schiava gentile e altri ancora. Sono vini dall’identità distintiva e dallo stile riconoscibile che affonda le radici nel territorio trentino e nascono dalla capacità e dalla professionalità degli enologi di Cavit nel trasferire le peculiarità identitarie del terroir di provenienza. Un approccio al vino che coniuga tradizione, innovazione e rispetto dell’ambiente in cui si produce e che contraddistingue il modus operandi di Cavit dalla vigna alla cantina. La linea, con etichette dal lettering accattivante e colori moderni, continua a preservare la sua storica identità e le etichette, che ricordano le insegne di vecchi bistrot, e la diversa forma di ogni bottiglia, valorizzano le specifiche peculiarità dei vitigni. La selezione è composta da 13 etichette tra rossi e bianchi con un rosato, l’autoctono Schiava Gentile, dal profumo fragrante e fruttato, e un sottofondo piacevolmente amarognolo. I bianchi sono sei, tutti con la Denominazione Trentino Doc: Gewürztraminer, elegante e strutturato, Müller Thurgau, ricco e di grande equilibrio; Nosiola, piacevolmente fresco e vagamente aromatico; Pinot Grigio, dal sapore ampio e floreale; Chardonnay, affinato in barrique, intenso e ricco; Sauvignon Blanc, fine e sapido. Anche i rossi comprendono sei etichette: Marzemino, armonico e rotondo; Lagrein, ben equilibrato e dalla notevole struttura; Teroldego Rotaliano, dal gusto vellutato, corposo e austero; Cabernet Sauvignon, gusto pieno e persistente; Merlot, sapore pieno, equilibrato dai tannini dolci; Pinot Nero: grazie all’ottima struttura si affina con il passare del tempo regalando sensazioni vellutate e armoniche. SARDEGNA Terre Bianche Cuvée 161 strutturato e complesso Terre Bianche Cuvée 161 Alghero Torbato Doc è la massima espressione del Torbato di Sella & Mosca, quella in cui il carattere di quest’uva antica si fonde all’unicità dei suoli millenari di origine marina e alla visione contemporanea della cantina che dal 2016 è di proprietà del Gruppo Terra Moretti. Il progetto di selezione delle uve che ha perfezionato ancora più il lavoro in cantina ha consentito di ottenere un prodotto qualitativamente molto più elevato. Un connubio, dunque, esaltato dal metodo cuvée close capace di preservare al meglio gli aromi più intimi che caratterizzano la varietà, conferendo al vino brillantezza e fragranza. Un lungo periodo di élevage sui lieviti, unito a una piccola quota fermentata in barrique, permette di ottenere un vino strutturato e complesso. Il colore paglierino carico, attraversato da brillanti sfumature dorate, rivela profumi di macchiamediterranea, cardo ed erbe officinali; fiori freschi e fruttamatura avvolgono il palato, amalgamato da un lievissimo tono speziato e da decisi tratti minerali. Morbido, sapido e quasi salmastro, ha un’evidente energia acida. NOVITÀdaSTAPPARE
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