N°135 Aprile Maggio

35 Food&Beverage | aprile-maggio 2021 RISULTATI 2020, crescono i consumi di Grana Padano Il Grana Padano si conferma il prodotto Dop più consumato al mondo e anche nel 2020 mette a segno una crescita del 2% della produzione. Il crollo dell’horeca è stato compensato dalla crescita del retail soprattutto in ambito Ue. Da gennaio a novembre 2020 i consumi di Grana Padano hanno fatto registrare un complessivo +3,7%. Nel retail l’Italia reagisce bene con un +7,1%. La Germania si conferma primo mercato estero -rappresenta il 27% della quota export- con un incremento del 7% dei consumi retail rispetto al 2019. Bene anche Svizzera (+8%), Belgio (+6%) e Francia (+5%). “Il nostro prodotto non è stato danneggiato dalla crisi perché è percepito dal consumatore come uno dei prodotti più rassicuranti -afferma Renato Zaghini, presidente del Consorzio tutela Grana Padano (nella foto)- Tuttavia, la crisi sanitaria ha fortemente penalizzato l’horeca favorendo una forte contrazione dei consumi: le difficoltà dovute alla chiusura forzata dei ristoranti ci hanno costretto a rivedere i piani annuali di comunicazione e di prodotto”. COLLIO A Marchesi Antinori i bianchi di Jermann Jermann passa ad Antinori. La casa vinicola di Gorizia, famosa per i suoi vini bianchi, entra a fare parte della società toscana. Marchesi Antinori ha acquisito la maggioranza del capitale, ma i termini dell’accordo non sono stati resi noti. Nel 2019 Jermann aveva totalizzato 14,8 milioni di ricavi con oltre il 44% di Ebitda sul fatturato. “Due nomi che hanno segnato una traccia profonda nella storia del vino italiano. Innovatori, visionari, alla ricerca continua dell’eccellenza”, si legge nella nota di Jermann. L’azienda di Dolegna del Collio (Go) è stata fondata nel 1881 da Anton Jermann, ma a farla crescere è stato Angelo Jermann, padre di Silvio e scomparso nel 2018. L’ingresso di Silvio risale agli anni Settanta, e a lui si deve il lancio del prestigioso Vintage Tunina, blend di sauvignon, chardonnay, ribolla gialla e malvasia. Oggi Jermann ha due cantine, a Farra di Isonzo e a Dolegna del Collio, e 170 ettari di vigneto. Questa acquisizione si aggiunge a Prunotto nelle Langhe e a Tenuta Montenisa in Franciacorta. PASTICCERIE California Bakery al Gruppo Volpi Il Gruppo Volpi ha acquisito California Bakery Italy, la società che nel 2020 aveva chiesto di accedere alla procedura di concordato preventivo dopo che il 17 dicembre 2019 era stato dichiarato il fallimento della società madre. Con questo acquisto, effettuato attraverso la Ten Food & Beverage, la catena milanese potrà proseguire l’attività di 12 punti vendita che si uniscono ai 150 già garantiti dal precedente affitto di ramo d’azienda da parte di Ten Food&Beverage . L’operazione dovrebbe portare a un ulteriore sviluppo. Spiega Stefano Chisoli, presidente del Gruppo Ten Food & Beverage: “L’operazione rinnova il nostro impegno di fornire un supporto concreto al settore messo a dura prova dall’attuale emergenza economico-sanitaria. Con California Bakery continueremo a espandere la presenza del Gruppo in tutta la Penisola, con l’obiettivo di diventare il primo player della ristorazione organizzata in Italia”. MARGINI La crescita nella Gdo di Caffè Borbone La scarsa presenza nell’horeca si trasforma in un punto di forza per Caffè Borbone che non soffre la chiusura di bar e ristoranti e prosegue la sua crescita. Presente soprattutto nel vending e nella Gdo, la società nel 2020 ha realizzato ricavi per 219,3 milioni con un forte incremento nella Grande distribuzione organizzata (+64%) e una crescita dei ricavi del 27%. Un incremento guidato dalle cialde, ma è positivo anche l’aggregato delle capsule, mentre è risultata in calo la vendita del caffè in grani che incide poco sul risultato aziendale. Ottimo il margine operativo lordo pari a 75,1 milioni di euro, +44%, e in deciso miglioramento è anche la marginalità salita del 34% (+4,1 % rispetto al 2019), grazie all’ulteriore innalzamento del margine industriale e all’effetto scala sui costi di struttura. L’utile d’esercizio del 2020 si attesta a 90,5milioni (34,2 milioni nel 2019); gli investimenti sono pari a 13,4milioni di euro, in crescita rispetto al 2019.

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