N°136 Giugno Luglio

23 Food&Beverage | giugno-luglio 2021 SICILIA RinaRussa 2019 il Frappatodi Santa Tresa Rina Russa Frappato Terre Siciliane Igp 2019 di Santa Tresa è un vino bio che nasce dalle uve di antichi cloni selezionati. “Rina Russa” in dialetto siciliano significa “sabbia rossa”, un omaggio alle tonalità dei suoli delle campagne di Vittoria, nel ragusano. Le uve frappato vengono raccolte a mano, delicatamente diraspate e pigiate; la fermentazione avviene a una temperatura controllata di 18°C- 22°C per circa 10-12 giorni. Il vino viene poi separato dalle bucce e inizia naturalmente la fermentazione malolattica. L’affinamento è in serbatoi di acciaio per 4-6mesi sui lieviti di fermentazione, con frequenti movimentazioni delle fecce nobili. Dal colore rosso rubino brillante, Rina Russa Frappato 2019 ha profumi di frutti a bacca rossa e di fragolina di bosco; il sapore bilancia perfettamente freschezza e sapidità. Al palato la rotondità del gusto si integra con la freschezza e i tannini dalla trama fine. TOSCANA Sof, il rosé firmato Sophia Antinori S of è l’ultimo nato tra i progetti di Lodovico Antinori. È un rosé ispirato e voluto dalla figlia Sophia. L’idea è quella di un rosato di alto livello e in stile provenzale che guarda a Domaines Ott, storico produttore con cui si identifica la Provenza in termini enologici. Sof è un rosato ottenuto unicamente da uve rosse: i vigneti di syrah e cabernet franc sono vicini al mare, sulla costa dell’Alta Maremma, in posizione speculare alla Provenza alla quale si ispira anche la bottiglia, un’anfora che ricorda il sud della Francia, satinata con polvere di vetro. Arioso e profumatissimo, Sof ha note di fiori e frutti bianchi, ma anche melograno, ribes rosso e fragola. In bocca ha una bella struttura, anche se a livello aromatico è meno importante e impegnativo del naso, ideale per la sua sapidità e finezza ad accompagnarsi a crudi, ma anche a fritture di pesce, insalate, piatti di carne bianca, cucina fusion. GLENMORANGIE Grand Vintage Malt 1997, vivace e floreale Quando Bill Lumsden entrò a far parte di Glenmorangie, più di 25 anni fa, il suo sogno era arricchire ancora di più di aromi e sfumature questi single malt delle Highlands. Oggi, il rilascio del vivace e floreale Glenmorangie Grand Vintage Malt 1997 conferma la visione del Direttore della Creazione del Whisky della Distilleria. Arricchita da sentori di frutti rossi e dolce candito, questa Limited Edition maturata 23 anni è vivida come il sogno da cui è nata. Ha una complessità sorprendente, profumata e fruttata. Al naso, note floreali di rosa, gelsomino e garofano si mescolano a morbidi frutti rossi, toffee alla menta, torta e una nota di dolce di pasticceria. Con l’aggiunta di acqua emergono note floreali ancora più morbide, come rosa e garofano, con una piccantezza molto sottile di peperoncino dolce, chiodi di garofano e zenzero. In bocca, una sensazione leggermente frizzante e delicatamente speziata è seguita da una sinfonia di dolci aromi di caramelle, frutti rossi più morbidi, ananas e un gusto che ricorda le pere e gli spicchi di mandarino in gelatina di frutta. Si aggiungono speziate note di zenzero e peperoncino, marzapane alle mandorle e mela caramellata alla vaniglia. Il finale è dolce, ricco, lungo e delicatamente speziato. UMBRIA Scacciadiavoli riscopre il Trebbiano spoletino La storica cantina umbra Scacciadiavoli di Pambuffetti, fondata nel 1881 dal Principe Ugo Boncompagni Ludovisi a Montefalco (Pg) e dal 1954 di proprietà della famiglia Pambuffetti, presenta Spoleto Doc Trebbiano Spoletino 2019. Il trebbiano spoletino è un antico vitigno riscoperto di cui Scacciadiavoli ha contribuito a riaccendere l’anima più fine e allo stesso tempo intrigante. Tramite la vinificazione in anfora delle uve in purezza, è stato dato spazio ai profumi mutevoli e originali e, con l’affinamento in legno non tostato, ne è stato rafforzato il carattere espressivo. Il risultato è un vino dal colore giallo paglierino con lievi riflessi dorati. Al naso svela sentori di frutti agrumati, dolci e di frutta secca accompagnati da fresche note speziate di paprica, curcuma e pepe bianco con richiami di erbe officinali e camomilla. Al palato risulta molto persistente e con una buona acidità e freschezza. Oggi l’azienda Scacciadiavoli, da sempre legata al territorio di Montefalco, è guidata da Liù e Iacopo Pambuffetti e dal consulente enologo Stefano Chioccioli. Vanta una superficie di 130 ettari di cui 40 a vigneto su versanti collinari e produce circa 270 mila bottiglie all’anno.

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