N°136 Giugno Luglio

67 Food&Beverage | giugno-luglio 2021 LE MANZANE UnProseccoRoséMillesimatoche lusinga ilmercato Un intrigante aroma di frutta rossa fresca, una morbida acidità e un colore che seduce. È il Prosecco Doc Rosé Millesimato Brut Le Manzane, la tenuta di San Pietro di Feletto (Tv), nato dal blend di uva glera (88%) e pinot pero (12%) nella vendemmia 2020. Con questo nuovo prodotto la cantina veneta, che si trova nella fascia collinare della provincia di Treviso, nel cuore delle Colline del Prosecco Superiore proclamate PatrimonioMondiale dell’Umanità Unesco, aggancia un trend di mercato in crescita. Complice l’estate e il ritorno a una vita sempre più vicina alla normalità, il consumo di spumanti riprende il suo favorevole cammino aiutato anche dal crescente apprezzamento dei rosati. Per questo Le Manzane propone il nuovo Prosecco Doc Rosé Millesimato Brut, prodotto in 60 mila bottiglie, che strizza l’occhio alla clientela femminile, ma che con la sua versatilità viene scelto sia per festeggiare le occasioni speciali che per un aperitivo a fine giornata. “Anche se siamo un’azienda radicata nel territorio della Docg -spiega Ernesto Balbinot, titolare della cantina- abbiamo voluto aggiungere questa referenza per far capire ai nostri collaboratori che siamo attenti e sensibili a ciò che succede nel mercato. Abbiamo deciso di andare incontro alle richieste della nostra forza vendita creando le condizioni commerciali adeguate alle esigenze del consumatore”. Il Prosecco Doc Rosé Le Manzane nasce dalle uve coltivate in vigneti che si trovano a un’altitudine tra i 200 e i 300 metri coltivati su terreni di medio impasto tendente all’argilloso. Il processo di vinificazione prevede la pressatura soffice dell’uva, decantazione statica a freddo del mosto a 13°C e avvio alla fermentazione alcolica a temperatura controllata di 18°C. Dopo il travaso e l’affinamento in acciaio, che ha una durata di un paio di mesi, è prevista la presa di spuma in autoclave di 30 giorni circa a 14/15°C, oltre all’affinamento di un altro mese in autoclave. Filtrazione, imbottigliamento e ulteriore affinamento in bottiglia sono le ultime fasi che precedono la commercializzazione di questo Millesimato. La macerazione a contatto con le bucce dell’uva a bacca nera conferisce al vino un colore delicato e una veste romantica: un rosa provenzale brillante con preziosi riflessi cipria. Il perlage è fine e persistente; al naso spiccano sentori di rosa, fragoline di bosco e pesca. Cremoso, fresco ed equilibrato con un retrogusto leggermente ammandorlato, è uno spumante dalla beva piacevole che conquista. Si abbina a primi piatti leggeri, minestre e frutti di mare e a proposte che rimandano al gusto asiatico come sushi e sashimi. Per chi predilige la cucina italiana, si sposa molto bene al risotto con i gamberi ed è perfetto con il baccalà mantecato. Inutile aggiungere che è anche ottimo come aperitivo. Un rosato solare dal colore seducente prodotto nell’annata 2020 in 60 mila bottiglie. Voluto dal titolare dell’azienda di San Pietro di Feletto, Ernesto Balbinot, è un vino versatile che va incontro al crescente apprezzamento dei consumatori per i vini in rosa

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