71 Food&Beverage | giugno-luglio 2021 VILLA SANDI Il Fresco, eleganteProseccoDoc RoséMillesimato Il nuovo Prosecco Doc Rosé Millesimato Il Fresco di Villa Sandi, prestigiosa azienda di Crocetta del Montello (Tv), soddisfa i desideri degli appassionati in cerca di bollicine rosa, una tipologia di spumante sempre più apprezzata. Un pubblico variegato che spazia fra Italia, Stati Uniti e Gran Bretagna incuriosito da questo blend di uve glera, con cui si produce il tradizionale Prosecco Doc, e pinot nero, presente in una percentuale compresa tra il 10% e il 15%, che conferisce allo spumante un tenue e delicato colore rosa. Questo Prosecco Doc Rosé completa la linea Il Fresco, declinata in Il Fresco Prosecco Doc Treviso Extra Dry Millesimato e Il Fresco Prosecco Doc Treviso Brut, che con le sue bollicine fragranti è diventata un simbolo di stile di vita italiano. È un brut millesimato, quindi riporta in etichetta l’annata della vendemmia (2020), e richiede un più lungo periodo di rifermentazione e affinamento sui lieviti; inoltre, le uve pinot nero devono provenire dall’area del Prosecco Doc. Il Fresco Prosecco Rosé Millesimato svela un elegante colore rosa dai riflessi ramati e un perlage fine e persistente. La sua freschezza aromatica offre un bouquet di frutti rossi e sentori floreali tra i quali spiccano note di melograno e rosa. Al palato si presenta setoso e pieno con un piacevole equilibrio. Ottimo come aperitivo e per accompagnare il finger food, si abbina anche a primi piatti delicati e alle ricette delle cucine internazionali. del periodo estivo. Sono tante le aziende che stanno sviluppando etichette in rosa, che spesso hanno il merito di funzionare come vini di ‘ingresso’ per i neofiti. Sono vini versatili e per questo noi serviamo bollicine rosé con sette snack di benvenuto, di notevole complessità e differenti tra di loro. Capita che il cliente chieda di continuare con lo stesso vino, mentremeno frequentemente, di fronte a una carta ampia, la richiesta è spontanea”. L’attuale carta de La Cru, stella Michelin dal 2020 a un solo anno dall’apertura, conta su 630 etichette, per ora con una piccola rappresentanza di vini rosa italiani. Tra i vini esteri spicca la Francia e tra le 60 etichette di Champagne otto sono di rosati, contemplando in particolare i “rosé de saigné” ottenuti attraverso il contatto del mosto con le bucce. “A La Cru la cucina è innovativa, attenta ai prodotti di territorio, concreta e personale, legata all’estro dello chef Giacomo Sacchetto e stiamo pensando di creare una sezione dedicata ai vini rosa che allarghi le possibilità di abbinamento dei piatti -anticipa Compare- Una sezione trasversale in cui siano presenti etichette italiane e internazionali, francesi in primis”. Insomma, il mondo in rosa tende ad allargarsi, grazie alle capacità produttive e creative delle aziende e all’apprezzamento dei consumatori, con buona pace di chi si limita a proporre bianco o rosso… SERENA WINES 1881 Serena 1881per il ProseccoDoc RoséMillesimato Per festeggiare il 140esimo anniversario, Serena Wines 1881, giunta alla quinta generazione e guidata dall’Amministratore delegato Luca Serena che affianca il papà Giorgio, vicepresidente del Consorzio di tutela Prosecco Doc, ha lanciato un nuovo brand: Serena 1881. Un brand che contraddistingue una nuova linea di vini e raccoglie i valori fondanti dell’azienda, la storia, la famiglia, la tradizione, la qualità della produzione. Tutto questo si è concretizzato nel packaging delle bottiglie realizzato con il contributo degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia che hanno disegnato la bottiglia con decori in rilievo che è poi stata impreziosita con un’etichetta elegante e colorata. Della gamma, riservata all’horeca, fa parte il Prosecco Doc Rosé Brut Millesimato 2020, che si è subito distinto sul mercato che ne ha colto le potenzialità. È prodotto con il metodo Charmat con uve glera (88%) e pinot nero provenienti dalle province di Treviso, Padova, Pordenone e Venezia. Il blend permette ai profumi freschi del glera di fondersi con l’eleganza del pinot nero dando vita a un vino dal colore rosa tenue, brillante. Dal perlage vivace e dalla spuma persistente, ha profumi di buona intensità con sentori floreali di fiori bianchi e rossi accompagnati da note fruttate come mela, pera e sentori di frutta rossa, come fragola e lampone. Il gusto è fresco e al palato risulta gradevole e armonico. Un vino da aperitivo, ma anche per la tavola, da abbinare ad antipasti e primi piatti leggeri di pesce. Nei consumatori il rosato negli anni ha costruito un’immagine di vino adatto alle occasioni conviviali e agli aperitivi in particolare. Un’immagine rafforzata dall’arrivo sul mercato del Prosecco Rosé che in sei mesi di vita ha visto la produzione di 47 milioni di bottiglie con 6,4 milioni nel solo mese di maggio. Un connubio vincente
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