N°136 Giugno Luglio

80 Food&Beverage | giugno-luglio 2021 Nuovo concept, spa e suite la ripresa del Falkensteiner HOTELLERIE L’albergo di Jesolo inaugura anche un nuovo ristorante aperto agli ospiti esterni e propone vacanze a cinque stelle in relax senza formalismi. Con un richiamo alle Hawaii Un sogno a piedi nudi sulla sabbia. Così si propone il Falkensteiner di Jesolo che offre un’esperienza raffinata ma da vivere in relax e in maniera informale. Complice anche l’atmosfera che riconduce alle Hawaii, che parte dagli arredi per arrivare ai trattamenti della spa Barbara Amati La ripresa è all’insegna delle novità per il Falkensteiner Hotel & Spa Jesolo, 5 stelle Premium Collection che ha riaperto i battenti il 20 maggio. Il sospirato ritorno alla normalità vede infatti l’albergo di Jesolo riproporsi con un nuovo concept, l’ampliamento della struttura e tanti servizi per gli ospiti. Come spiega Giulio Belsito, Communications manager Italy, “il Falkensteiner oggi ha una nuova personalità. In precedenza avevamo puntato sul claim Miami meet Jesolo perché volevamo spingere sull’aspetto architettonico della struttura. Il claim durato anni ci ha permesso di posizionarci bene e di renderci riconoscibili. Ora però l’albergo ha una nuova allure e abbiamo voluto definirne bene la personalità, anche come luogo di vacanza in cui ci si rilassa. Nella pubblicità internazionale parliamo di un sogno a piedi nudi sulla sabbia per sottolineare che non siamo un 5 stella da vivere in giacca e cravatta, ma che offre un’esperienza raffinata e riservata da vivere in relax e quindi mettiamo un forte accento sul leisure”. Innanzitutto oggi il Falkensteiner vanta una nuova ala che completa il progetto originale dell’archistar RichardMeier, con 26 nuove suite e i nuovi Premium Living Apartments. Con 51 suite in totale, diventa l’albergo con più suite di tutta la riviera veneta. I nuovi alloggi sono in linea con il design d’interni di quelli già esistenti firmati da Matteo Thun, ma si caratterizzano per i servizi di un hotel a 5 stelle. Dove, però, la nuova personalità dell’albergo emerge appieno è nei ristoranti, rinnovati sia negli arredi, sia nella filosofia di cucina. Il punto di forza è l’Hoku Restaurant & Lounge Bar, parola di origini hawaiana che connota anche la cucina. Gli arredi si riallacciano al tema del Pacifico, che emerge ancora di più nella terrazza esterna con torce, piante esotiche e un ambiente cool e informale. “Il nuovo concept incontra le aspettative di un pubblico internazionale proveniente soprattutto dall’Austria, ma anche da Germania e Repubblica Ceca che vale il 50% degli ospiti -aggiunge Belsito- Aperto anche agli ospiti esterni, esprime un mood fresco ed esotico con cui l’hotel vuole offrire un’esperienza convivale e rilassata”. Il ristorante, che propone cene, pranzi e brunch, ha una cucina di base Italian Modern con influenze d’oltreoceano: i piatti vanno dal polpo alla griglia con gamberi mediterranei marinati alla maggiorana, pomodori arrostiti, olive verdi dolci di Cerignola, finocchio grigliato, radicchio di Castelfranco, Tortelli ripieni di Provola affumicata con coriandolo e lime, salsa Caciucco, burro, salvia, gamberetti, cozze e salicornia, affiancati da intriganti proposte asian fusion. L’attitudine all’esplorazione dei sapori è presente anche nel lounge, con tiki e ape bar: qui i cocktail tiki hawaiani possono essere gustati da soli o condivisi nelle bowl da cocktail. Il lounge bar è aperto tutto il giorno ed è affiancato dall’ape bar, punto di contatto per tutti coloro che dalle spiagge limitrofe desidereranno assaggiare un Hoku box take away o un drink rinfrescante. Per gli ospiti dell’hotel, il servizio in spiaggia arriva direttamente sotto l’ombrellone. L’Artigiani Restaurant &Market è aperto invece solo agli ospiti dell’hotel e serve la colazione e la cena con una cucina a chilometro zero. Artigiani è una sorta di colorato mercato e i piatti sono preparati al momento. Oltre a una cucina a vista, qui si trova anche la caffetteria. Responsabile della cucina del

RkJQdWJsaXNoZXIy NTUwOQ==