92 Food&Beverage | giugno-luglio 2021 pari passo. “Piatti tradizionali con una personale interpretazione in chiave moderna -spiega lo chef- Una cucina gustosa, pulita, dai sapori netti e riconoscibili, realizzati con tecniche di cottura moderne”. Classe 1978, originario di Salerno, Stanzione si è diplomato all’Alberghiero nel 1997 e poi ha collezionato diverse esperienze in Italia e all’estero, in un lungo tour tra California, Australia, Cina e Thailandia. Al rientro in Italia ha lavorato al Convivio Troiani di Roma con lo chef Angelo Troiani, per passare poi alla Locanda Solarola di Castel Guelfo (Bo) e all’Arquade di Villa del Quar di San Pietro in Cariano (Ve), entrambi capitanati da Bruno Barbieri. Nel 2008, quando prende le redini del ristorante Casa del Nonno 13 di Mercato San Severino, conquista la prima stella Michelin e dal 2011 passa a capo della cucina de Le Trabe, riconquistando la stella nel 2013. Disciplina, creatività e prodotti d’eccellenza del territorio sono alcuni dei punti che caratterizzano la sua esperienza culinaria. La sua cucina rispecchia il territorio: la pasta secca di Gragnano, i pomodori gialli, la mozzarella di bufala Dop, i limoni di Amalfi. L’offerta del Glicine comprende un menu à la carte con le classiche portate come da tradizione italiana insieme a tre diversi tipi di degustazione. Tra i piatti più interessanti, le Tagliatelline di semola di grano duro cacio, pepe e gamberetti di Nassa al profumo di limone o i Tortelli ripieni di genovese di vitello con zabaione al Parmigiano 36 mesi e maggiorana e la famosa Pasta “miscata” con cozze e crema di burrata. Senza dimenticare il pesce, proveniente dalla penisola sorrentina, lavorato in modo essenziale per non alterare i profumi e i valori nutrizionali, come nello Scampo appena arrosto, crema di finocchi all’anice stellato e arachidi tostate. I dessert hanno il sapore della sorpresa come la Bufala e il lampone, giocato tutto sulle diverse consistenze del frutto e del formaggio. Oltre al percorso degustazione indicato dallo chef, molte le proposte per vegani, vegetariani e celiaci. La carta dei vini è di ampio respiro, con un’attenta selezione delle eccellenze italiane e internazionali tra le quali anche vecchie annate di grandi cru o verticali delle più note etichette. La sezione dedicata al territorio campano è attenta e variegata, pensata per illustrare e scoprire le mille peculiarità di questa interessante area vitivinicola. Il Santa Caterina offre tre tipologie di suite deluxe, junior suite e suite, discesa privata al mare con due ascensori scavati nella roccia, solarium, piscina riscaldata di acqua marina e una spa nel corpo principale dell’albergo. Alcune suite vantano anche una piscina, la terrazza panoramica sul mare e un giardino privato Santa Caterina Hotel Ss Amalfitana 9 84011 Amalfi (Sa) tel. +39 089.871012 www.hotelsantacaterina.it QUARTIERI ALTI
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