N°140 Febbraio Marzo

www. FOOD AND BEV .it L’enogastronomia a portata di click www.foodandbev.it DISTRIBUZIONE 2021, un anno da record per Pietro Pellegrini Pellegrini Spa chiude un 2021 da record facendo registrare numeri in crescita in termini di fatturato e di nuovi inserimenti a catalogo. Dopo un 2020 chiuso in flessione del 28%, l’azienda di Cisano Bergamasco ha recuperato con un +58% rispetto al 2020 che ha spinto il fatturato a 19,8 milioni di euro con un +29% rispetto al dato pre pandemia. “Il 2021 ha visto un’estate in ripresa per l’horeca -spiega Pietro Pellegrini, presidente di Pellegrini Spa- e questo ci ha aiutato a risollevare l’anno dopo i vari periodi di lockdown, ma, a differenza di quanto successo nel 2020, la ripresa si è protratta anche in autunno con la conseguenza che diversi nostri prodotti, in particolare gli Champagne, si sono esauriti già a ottobre, persino prima di quanto accadeva in periodo pre Covid”. La crescita, che ha visto il numero di bottiglie vendute tornare a oltre un milione e mezzo, è stata trainata da una vera e propria impennata nelle vendite, in particolare nella categoria dei vini spumanti metodo tradizionale. E con lo scopo di rafforzare ancora di più la propria offerta, Pellegrini ha scelto di proporre nuove etichette inserendo a catalogo produttori in linea con la filosofia che da sempre contraddistingue l’azienda: ricerca costante di prodotti di alta qualità e di realtà che producono vini esclusivamente con uve provenienti da vigneti di proprietà o condotti direttamente. Così, ecco Tercic, a San Floriano del Collio: negli oltre nove ettari di vigneti di proprietà, la famiglia Tercic produce sei tipologie di vino bianco e un vino rosso, tutti fortemente identitari dello stile del produttore e del territorio di provenienza. Dalla Champagne, e precisamente dall’Aube, arriva Jean Velut, récoltant manipulant di Montgueux; partendo dalla cuvée base, Première Temps, sono necessari almeno 30 mesi di attesa, il doppio del minimo previsto dal disciplinare dello Champagne. Domaine Gueguen è, invece, nel cuore dello Chablis (Francia): 36 ettari vitati e vini che sono pura espressione del territorio, frutto di un know-how artigianale. A queste etichette se ne aggiungono altre provenienti da aziende del Sudafrica: Mooiplaas Wine Estate e Rhebokskloof. Situata sulle colline di Stellenbosch che si affacciano su Cape Town, Mooiplaas è una riserva naturale privata con oltre 100 ettari di vigneti coltivati con metodi tradizionali e tecniche artigianali dai fratelli Roos. Rhebokskloof si trova, invece, nella storica Paarl Valley, a est di Cape Town: la winemaker Rolanie Lotz lavora per esprimere l’unicità del terroir, preservando l’aroma e il carattere naturale fruttato dell’uva (pellegrini.net).

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