80 Food&Beverage |febbraio-marzo 2022 CATENE Le discese ardite e le risalite del brand emiliano che, dopo essere quasi scomparso dal mercato, è stato rilevato nel 2017 e rilanciato con successo da un team di giovani imprenditori Massimo Bargna Lino’s Coffee è un brand italianissimo che negli anni si è appannato fino quasi a sparire. Poi tre giovani imprenditori l’hanno rimesso in piedi, sfidando le sopraggiunte difficoltà del periodo, esaltando quelle che erano le caratteristiche principali: italianità, artigianalità e qualità. E la storia ha preso un’altra strada Caffè e light lunch per il nuovo Lino’s Coffee L’ ottimismo è indispensabile soprattutto in momenti come questi. Ma la fiducia nel futuro da sola non basta se non è accompagnata da competenza professionale e da freschezza di idee. Per questo è interessante il caso di un marchio come Lino’s Coffee, realtà italianissima del coffee and food che affonda le sue radici a Parma, in quell’Emilia che si fregia di una ricca e lunga tradizione enogastronomica. Negli ultimi due anni, mentre tanti cedevano al pessimismo e chiudevano i battenti, Marco, Stefano e Francesco, i tre soci che hanno rilevato il marchio nel 2017, hanno scommesso sul futuro aziendale lavorando per essere pronti al nastro di partenza nel momento in cui fosse terminata la pandemia. Una scelta che sta già producendo i primi confortanti risultati. “Il nostro obiettivo, fin dall’inizio, è stato quello di recuperare un marchio prestigioso come Lino’s Coffee, che negli ultimi anni si era un po’ appannato, fino quasi a sparire, ma che era ancora sinonimo di italianità, artigianalità e qualità, riportandolo al passo coi tempi -racconta Massimo Roncoroni, general manager dell’azienda, una lunga esperienza nel campo della ristorazione- All’inzio della sua storia Lino’s Coffee svolse un ruolo pionieristico proponendosi sul mercato con una torrefazione artigianale e con un’idea di caffetteria che per l’epoca era piuttosto avveniristica. Propose caffè gourmet e prodotti a base di caffè che rappresentavano un’assoluta novità. Nel giro di pochi anni riuscì a sviluppare una rete internazionale in franchising con 70 punti vendita, di cui più di venti all’estero, soprattutto in Medio Oriente, ma anche negli Stati Uniti. Poi il mercato della ristorazione cambiò rapidamente e l’azienda entrò in una fase di declino”. Nel 2017, i soci attuali, che all’epoca erano i principali franchisee dell’azienda, decisero di rilevare il marchio e di impegnarsi per il rilancio, convinti del prestigio e della validità del brand. Rientrare nel mercato della ristorazione non è stato facile. “Per prima cosa ci siamo domandati come mai l’azienda era entrata in crisi. Lino’s Coffee non aveva saputo rinnovarsi, ecco la risposta. L’errore principale fu non comprendere che il mercato era mutato e che, ormai, era tanto bello quanto utopistico pensare di vivere di sola caffetteria. Di conseguenza abbiamo deciso che occorreva creare un nuovo format. E questo è lo spirito con cui abbiamo ricominciato. Abbiamo ripreso le basi di alta caffetteria che caratterizzava l’azienda coniugandole con un’offerta food di light lunch che incontrasse il gusto anche di un pubblico giovane con prodotti accattivanti e di qualità. Per mantenere l’identità aziendale abbiamo puntato sui prodotti semplici e di qualità della tradizione, offrendo un servizio di ristoro che copre l’intero arco della giornata, dalla colazione, al pranzo veloce, fino all’aperitivo serale. Tutto questo in un ambiente accogliente e rilassante in cui il legno la fa da padrone richiamando la tradizione, ma con un design spigliato”. La nuova gestione ha cercato di conservare la dimensione artigianale dell’azienda. Cosa non facile visto che Lino’s Coffee, in questa fase iniziale, ha ritrovato il suo pubblico principalmente negli spazi dei centri commerciali, dove la legge imperante è quella del mordi e fuggi: “Alle origini Lino’s Coffee era una torrefazione artigianale. In omaggio a questo passato, abbiamo deciso di affidarci a un’azienda terza di comprovata esperienza che realizza le nostre ricette con lavorazioni che conservano ancora una certa manualità. Tutto ciò è una garanzia per la qualità dei nostri prodotti. Siamo una delle poche, se non l’unica, catena di caffetteria che ha più tipologie di caffè; ci piace pensare di avere il caffè giusto per ogni palato. I caffè che proponiamo passano da un monorigine 100% robusta (un caffè molto intenso, forte, cremoso e vellutato) a un caffè 100% arabica più leggero e aromatico, senza tralasciare le giuste vie di mezzo. Il nostro bestseller è un caffè esattamente bilanciato fra arabica e robusta, corposo, con note di cacao e albicocca, una miscela che proviene in parte dal
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