rumori improvvisi generano il panico. Ne esistono in tutto otto specie che variano soprattutto per il piumaggio, ma anche per alcune particolarità morfologiche (grandezza, elmo, bargigli, pieghe facciali e colori predominanti). Le razze vengono divise, in base alle caratteristiche del piumaggio, in faraone a manto regolarmente perlato (camosciata, grigia, lilla), a manto con perlature ridotte (azzurra, fulvetta, paonata), depigmentate (albina). Sono uccelli di dimensioni medie (maschio 2 chili, femmina 1,8 chili), molto appariscenti, con un corpo ricoperto di penne fittamente seminate di macchie bianche, con collo, guance e nuca ricoperte da rade penne setoliformi. La differenza fra maschi e femmine è poco evidente. I maschi hanno i bargigli e la protuberanza nasale più sviluppati, mentre le femmine si distinguono per la caratteristica emissione di suoni striduli. Sembra di essere su una antica aia della Pianura Padana, e proprio da questa tradizione trae ispirazione la Bottega Lombarda a Bodio Lomnago (Va) (tel. +39 0332.948449, bottegalombarda.it), il ristorante di Stefano Zaninelli che per “food emotional experience” intende far star bene i suoi ospiti, con prodotti selezionati e ottimo vino. Diretti in cucina da Zaninelli, che si è formato da Ilario Vinciguerra, gli chef Francesca Gaeta e Simone Trussi attingono a ricette classiche come la Faraona con i fichi, pianta tradizionale padana presente in tutte le corti. “La Faraona è un piatto che in Lombardia è sempre associato alle feste, allo stare a tavola in convivialità -racconta Francesca Gaeta- A noi piace proporlo in autunno, perché è un cibo goloso, dal sapore leggermente selvatico e intenso. Le nostre faraone provengono da un piccolo allevamento nostrano della provincia di Varese, dato che siamo molto attenti a valorizzare produttori del nostro territorio che lavorano con rispetto e passione”. Le cosce rosolate con il rosmarino e cotte lentamente in forno sono Francesca Gaeta e Simone Trussi sono gli chef della Bottega Lombarda, il ristorante di Stefano Zaninelli a Bodio Lomnago, nei pressi di Varese. Qui la faraona viene proposta in modo classico con i fichi: è un piatto autunnale, dal sapore intenso e leggermente selvatico. Gli animali provengono da un allevamento della zona. A sinistra, un piatto della tradizione, faraona arrosto con patate 85 Food&Beverage | novembre 2024
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