18 Food&Beverage | dicembre 2024 FRANCIACORTA C’era tutta la famiglia Moretti -dal patron Vittorio con la moglie Mariella, dalla figlia Francesca, enologa e presidente del Gruppo Terra Moretti Vino, alla sorella Carmen- per il debutto di Alma Assemblage, una trilogia di vini che segna l’inizio di una nuova era per Bellavista, l’azienda di Erbusco (Bs) pionieristica e visionaria che dette il via nel 1977 a quella che è oggi la Franciacorta. Una nuova era, perché Francesca Moretti è uscita dalla propria zona di comfort per mettersi in gioco (come ha sottolineato Massimo Tuzzi, Amministratore delegato della Holding Famiglia Moretti) e l’ha fatto trovando in Richard Geoffroy (già Chef de Caves di Dom Pérignon) un’anima affine e un mentore che l’ha guidata e ha guidato l’azienda alla ri-scoperta del suo cuore palpitante: i vigneti. “Evolvere è nell’essenza della tradizione, a ogni vendemmia la tradizione dimora nella terra, vive nelle radici, si perpetua nei gesti e si preserva nella memoria. Ogni anno siamo contemporanei rimanendo classici”, ha detto Francesca Moretti. Così è nato il progetto Sense of Place, il legame inscindibile che lega la terra e la vigna con la tradizione di fare vino della famiglia Moretti e con la Franciacorta: suoli, esposizioni, biodiversità e microclimi, ma anche storia, architettura, arte, affetti, persone, ricordi e sentimenti. Un legame con il luogo, testimoniato dal lavoro in campagna e in cantina, dall’attenzione meticolosa a ogni dettaglio, dall’amore per una terra generosa e una natura in costante cambiamento. Un patrimonio di vigne curate e custodite con dedizione e passione da vent’anni da Marco Simonit, di Simonit&Sirch che si occupa di consulenza e formazione nell’allevamento della vite. La trilogia è firmata da Francesca Moretti e Richard Geoffroy: tre cuvée con base la vendemmia 2021 -Alma Assemblage 1, Alma Rosé Assemblage 1, Alma Non Dosato Assemblage 1- che esprimono un profilo gustativo che trasmette gioia, energia, profondità, luminosità e pienezza. Alma Assemblage 1 è una cuvée che rappresenta l’anima di Bellavista per condurre a un gusto che è espressione dell’integrazione armonica tra campagna e cantina. Un’elaborazione articolata che trae origine dal vasto patrimonio vinicolo di Bellavista: su 129 parcelle sono 60 quelle che entrano a far parte della trilogia e restituiscono in cantina 91 selezioni di vini base che partecipano all’assemblaggio. Alma Assemblage 1 è la sintesi di un progetto che unisce agricoltura e vinificazione: “A ogni vendemmia una nuova era -è il commento di Francesca Moretti- che genera nuovi paradigmi come l’esasperazione della parcellizzazione per un’enologia di precisione che trova la sua massima espressione nella creazione delle cuvée”. Ha aggiunto Richard Geoffroy: “Io sono un uomo di Champagne, ma penso che la Franciacorta sia un territorio con un’identità definita, riconoscibile, con competenze e capacità di innovazione illimitate: non ha bisogno di imitare altri modelli”. La numerazione cardinale segna il punto di partenza del nuovo percorso che ogni anno darà vita a un’edizione diversa, con un’unica costante: il patrimonio di vigne e il sentimento del luogo. Debutta Alma Assemblage 1 la tradizione che evolve Barbara Amati Francesca Moretti e Richard Geoffroy firmano una trilogia di vini che segna l’inizio di una nuova era per Bellavista che ha trovato un mentore nello Chef de Caves più autorevole Le cuvée Alma Assemblage 1, Alma Rosé Assemblage 1, Alma Non Dosato Assemblage 1 sono nate da due anime affini come Francesca Moretti e Richard Geoffroy, frutto dell’integrazione armonica tra campagna e cantina. Esprimono un profilo gustativo che trasmette gioia, energia, profondità, luminosità e pienezza. La numerazione cardinale segna il punto di partenza del nuovo percorso che ogni anno darà vita a un’edizione diversa, con un’unica costante: il patrimonio di vigne e il sentimento del luogo
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