RISERVE Damilano svela la 2017 del Barolo Cannubi 1752 La Cantina Damilano svela l’annata 2017 del Barolo Docg Riserva Cannubi 1752 fiore all’occhiello dell’azienda piemontese. 1752 affonda le sue radici nella decisione della Cantina di dare risalto al nucleo storico della menzione geografica Cannubi, noto come Tumela. Questa zona privilegiata, posta nella parte più alta della collina con esposizione a sud e sud-est, gode di condizioni ottimali per la maturazione del nebbiolo, varietà che qui esprime tutto il suo potenziale. Le viti, di oltre cinquant’anni, affondano le radici in suoli in cui si mescolano marne di Sant’Agata e arenarie di Diano. Nel vino gli aromi di ciliegia e prugna lasciano spazio, con l’evoluzione, a note di tabacco, rosa e viola; la sua finezza è garantita dalla presenza di calcio e argilla, mentre la componente sabbiosa ne esalta la fragranza e la freschezza. Limo, potassio e magnesio regalano colore intenso e alta concentrazione polifenolica, elementi che definiscono la personalità complessa e raffinata di questo Barolo. Barolo Docg Riserva Cannubi 1752 è stato celebrato con una verticale di cinque annate: 2008, 2010, 2015, 2016 e 2017. decis men zon esp pe m a c www. FOOD AND BEV .it L’enogastronomia a portata di click www.foodandbev.it REPORT Assovini fotografa una Sicilia dinamica Un’associazione capace di rinnovarsi e adattarsi nel tempo che ha già tracciato la rotta per il futuro puntando su enoturismo, sostenibilità, innovazione, ricerca, sperimentazione e le nuove generazioni. È la fotografia di Assovini Sicilia scattata dalle docenti Tindara Abbate e Alessandra Costa del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Messina nel report 2024 Cultivating the future. La Sicilia del vino si racconta. Il sondaggio ha coinvolto le aziende associate di Assovini Sicilia che hanno risposto al questionario su aree tematiche come l’export, la produzione, la trasformazione digitale, la transizione generazionale e la biodiversità. Secondo il report nel 95% delle 101 aziende vitivinicole associate i membri della famiglia sono coinvolti nella direzione di impresa. Per la presidente dell’Associazione, Mariangela Cambria, “dopo 25 anni, Assovini ha vinto la sua sfida: la Sicilia del vino è contemporanea, dinamica, moderna, capace di raccontarsi attraverso il vino come parte di uno straordinario mosaico di territori”.
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