20 Food&Beverage | dicembre 2024 ALTO ADIGE Due nuovi vini per Hofstätter Martin Foradori Hofstätter, alla guida della storica tenuta che porta il suo nome nel cuore di Tramin (Termeno), in Alto Adige, porta avanti una viticoltura che si concentra sui dettagli, mettendo al centro l’identificazione precisa del vigneto di origine di ogni vino. “Rinnovarsi con coerenza” è il principio guida del produttore che presenta due nuove etichette con le quali eleva ulteriormente i confini della finezza e rafforza la propria identità stilistica, portando a nuove vette l’eleganza del Pinot Nero e interpretando il Gewürztraminer con una raffinatezza quasi rivoluzionaria per questo vitigno. Sono due etichette da singolo vigneto: un Pinot Nero proveniente dalla tenuta Barthenau, a Mazon, territorio storico per il Pinot Nero situato nel punto più alto sul versante est della Valle dell’Adige, a un’altitudine compresa tra 430 e 460 metri, e un Gewürztraminer prodotto su pendenze del 60% a Söll, sopra Termeno, sul versante ovest della valle dell’Adige. Barthenau Vigna Herbsthöfl Pinot Nero 2022 nasce esclusivamente dalle uve dell’omonimo vigneto da viti frutto di una selezione massale della Vigna Roccolo, il più antico vigneto di Pinot Nero dell’Alto Adige. Grazie alla particolare esposizione e all’altitudine dei vigneti e allo speciale microclima, il Barthenau Vigna Herbsthöfl Pinot Nero è caratterizzato da finezza e caratteristiche varietali distintive. Vigna Castel Rechtenthal Gewürztraminer 2022 nasce nell’omonimo vigneto, sui ripidi versanti che si innalzano maestosi sopra il Castello di Rechtenthal, ai piedi del Monte Roen, la cima più alta di Termeno (2.116 metri di altitudine). Questa posizione straordinaria, caratterizzata da rocce sedimentarie marine ricche di calcare e influenzata da fresche correnti d’aria provenienti anche dal vicino torrente Inferno, permette al vino che ne deriva di esprimere un profilo moderno e versatile, in cui freschezza, leggerezza e delicate note agrumate regalano una piacevolezza che richiama il sorso, segnando un nuovo traguardo stilistico nell’interpretazione di questo vitigno. NOVITÀdaSTAPPARE TOSCANA Jac, il Cabernet Franc sogno di Di Battista Jac è un Cabernet Franc coltivato a 460-510 metri sul livello del mare che rappresenta la quintessenza dell’eleganza e della passione che anima l’azienda toscana. Creato da Jacopo Di Battista, fondatore visionario di Querceto di Castellina, a Castellina in Chianti (Si), Jac è un Cabernet Franc che si distingue per la sua acidità vivace e la struttura armoniosamente bilanciata. L’etichetta, dal design particolare, rende omaggio alla passione del produttore per le auto sportive e l’iconico motore V8, riflettendo la raffinatezza, la potenza e l’equilibrio racchiusi in ogni bottiglia di Jac. Questo vino è il risultato del progetto di Di Battista che voleva creare un vino distintivo diverso dal tradizionale Sangiovese e, all’inizio della sua carriera, scoprì vini affascinanti prodotti con questo vitigno. Il nome è il soprannome di Jacopo e alla casa vinicola è sembrato naturale dedicare questo vino al fondatore coraggioso e appassionato, celebrando l’essenza della sua identità. TRENTINO 1673 Millesimato per Cesarini Sforza La famiglia degli spumanti Trentodoc di Cesarini Sforza si amplia con un nuovo nato nella linea 1673, che riveste un ruolo di primo piano per la casa spumantistica trentina, a oggi costituita dalle etichette Riserva, Rosé e Noir Nature: ora si aggiunge 1673 Millesimato, prodotto nell’annata 2020. È ottenuto da uve chardonnay e pinot nero coltivate in Val di Cembra a 500-600 metri sul livello del mare, su terreni franco sabbiosi ricchi di porfido. 1673 Millesimato Brut è l’unica referenza della linea frutto di un uvaggio: lo chardonnay dona carica aromatica e finezza, il pinot nero corpo e struttura, il tutto in una cuvée ricca ed equilibrata che ha riposato 36 mesi sui lieviti prima di essere immessa sul mercato. Nel calice presenta un colore giallo paglierino tenue con delicati riflessi ramati e un perlage fine e cremoso; le note fruttate e fragranti dello chardonnay sono preludio a sentori complessi e avvolgenti, tipici del pinot nero. L’esordio al naso è caratterizzato da sentori di mela Golden e pesca bianca, seguite da sensazioni calde e setose di piccoli frutti maturi. Il lungo affinamento sui lieviti rivela delicate note di crosta di pane. cen del è i et e ra vett tram que un Ma pu a nell’ ata ate su ato gio: ot d a enza nda ore in ue a-
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