N°157 DICEMBRE

24 Food&Beverage | dicembre 2024 ESPERIENZE La Wagyu candle di de Matteo alla Brace Più che una semplice atmosfera, il lume di candela diventa un’esperienza gastronomica alla tavola dei fratelli Daniele e Umberto de Matteo nella loro braceria. A Maddaloni, in quella provincia di Caserta che è sempre più fucina di talenti e proposte inaspettate, questi due giovani hanno creato la Wagyu Candle, una candela interamente commestibile che con il calore si scioglie e diventa l’accompagnamento perfetto per il pane. Ogni candela è fatta a mano da Umberto che seleziona, scioglie e lavora il grasso della rinomata carne giapponese fino a conferire la forma desiderata. È proprio il grasso che rende questa tipologia di carne particolarmente gustosa. In alcune tipologie di Wagyu, il grasso che si trova tra i lombi è composto da una quantità maggiore di grassi insaturi, che lo rende più salutare e morbido. La Wagyu Candle è disponibile ogni giorno come aperitivo ed è parte del menu degustazione in sei portate Sfumature di Wagyu dedicato alla pregiata razza bovina. FOODVALLEY VALDOBBIADENE Rive Signature, brand premium di Val d’Oca La linea di eccellenza di Val d’Oca, brand premium di Cantina Produttori di Valdobbiadene indirizzata all’horeca, cambia veste. Nasce Rive Signature, una collezione che rafforza la riconoscibilità delle tre Rive (le più rappresentative) del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e sottolinea ancora di più il ruolo di Val d’Oca come custode del territorio: Rive di Santo Stefano Extra Brut, Rive di San Pietro di Barbozza Brut, Rive di Colbertaldo Extra Dry. Cantina Produttori di Valdobbiadene è la prima produttrice di Rive, ne possiede 6 con 90 ettari di vigneto su 300 complessivi. “La nuova immagine di Rive Signature vuole rappresentare al meglio ciò che è il nostro Prosecco: autenticità e legame con il territorio di Valdobbiadene -ha spiegato Stefano Gava, direttore generale di Cantina Produttori di Valdobbiadene in un incontro al ristorante The Manzoni di Milano- Ogni dettaglio del design è stato curato per riflettere la dedizione che mettiamo nel creare un ottimo Prosecco Superiore Docg”. La nuova bottiglia è personalizzata e impreziosita dal logo, un grappolo stilizzato; in alto l’etichetta presenta la lettera “V” che richiama la forza della collina e di Valdobbiadene, attorniata da una lamina dalla finissima trama decorativa. “Le tre Rive, le ripide colline che caratterizzano l’area del Prosecco Superiore Docg in cui le lavorazioni in vigna sono fatte totalmente a mano, danno vini legati da un fil rouge: freschezza, profumi di mela renetta e pera Williams e di fiori di acacia, ma poi ogni diversa area dona espressioni differenti che raccontano le peculiarità del territorio”. Rive di Santo Stefano, dai suoli calcarei marnosi con presenza di scheletro, dà un vino dall’elevata acidità, con sentori di fiori bianchi, zagara e pesca bianca; al palato è vibrante e sapido, con sfumature balsamiche e di frutta fresca. Rive di San Pietro di Barbozza ha suoli composti da marne calcaree: il vino ha profumi di fiori bianchi, lemongrass, mela, pera e albicocca, e all’assaggio emergono note sapide. Rive di Colbertaldo, dal terreno franco-argilloso, svela aromi di albicocche e pesche mature arricchiti da sentori di glicine e fiore d’acacia; al palato gli aromi fruttati sono accompagnati dal sentore di mela renetta. SPECIAL EDITION Il Panettone di Peck Zafferano, fichi, prugne Peck, la storica insegna milanese dell’alta gastronomia, celebra il Natale con una proposta incredibilmente ampia, al cui centro si colloca il lievitato principe del Natale: il panettone. Una tradizione che non poteva mancare in un’insegna portatrice di 140 anni di storia milanese. La versione classica è disponibile tutto l’anno, mentre per le festività la proposta è la Special Edition, Zafferano, fichi e prugne secche. Una tiratura limitata, di 500 pezzi, venduto in un’elegante cappelliera. Il lievito madre è l’elemento base di una lavorazione di 72 ore, con una lunga lievitazione. Una crosta leggermente più chiara, dorata in superficie, racchiude un impasto dal colore giallo molto intenso, per via dello zafferano, in cui si tuffano fichi canditi e prugne secche. Due frutti che portano una dolcezza naturale e che si prestano a un incontro virtuoso con l’aroma della spezia. Lo zafferano regala un sorprendente retrogusto. raf de ra d

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