37 Food&Beverage | dicembre 2024 INVESTIMENTI Fondazione Enpaia crede in Masi Agricola Fondazione Enpaia rafforza la sua presenza in Masi Agricola. L’Ente nazionale di previdenza per gli addetti e gli impiegati in agricoltura ha acquistato in due lotti dai fratelli Boscaini 210 mila azioni Masi Agricola, rappresentative dello 0,7% circa del capitale sociale dell’azienda. Con questo investimento, Enpaia incrementa la propria partecipazione diretta detenendo 2.962.755 azioni pari a una soglia del 9,2% del capitale sociale. Il Gruppo Masi ha fatturato nel 2023 circa 66 milioni di euro con un Ebitda margin dell’11% circa. Masi ha una precisa strategia di crescita che si basa su tre pilastri: crescita organica attraverso il rafforzamento nei mercati dove è già protagonista; allargamento dell’offerta di vini legati ai territori e alle tecniche delle Venezie, anche aggregando altre aziende vitivinicole; raggiungimento di un contatto più diretto con il consumatore finale. Nella foto, Federico Girotto e Sandro Boscaini, a destra, Amministratori delegati di Masi Agricola BILANCI Cadis 1898 incrementa il patrimonio netto Cadis 1898, il Gruppo vinicolo di Soave (Vr), ha chiuso il bilancio 2023-24 con un fatturato di 129 milioni di euro, in controtendenza rispetto ai 141 milioni dell’esercizio precedente, ma distribuendo ai 2 mila soci 66,6 milioni di euro e registrando un incremento del patrimonio netto a 73,3 milioni di euro con una crescita di 291.366 euro rispetto all’anno precedente. La società ha continuato a investire nell’innovazione e nella sostenibilità ambientale. Un esempio di questo impegno è l’installazione di un secondo impianto fotovoltaico in viale della Vittoria, a Soave, una spesa di 800 mila euro che ha permesso di raddoppiare la capacità di autoproduzione energetica, ridurre significativamente i costi operativi e migliorare l’impatto ecologico. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo verso la trasformazione green dell’azienda. Nella foto, il neopresidente Gabriele Posenato. RISULTATI Crescono i ricavi del Gruppo Newlat Al 30 settembre 2024 i ricavi del Gruppo Newlat sono stati pari a 896 milioni di euro, in aumento del 49,2%, rispetto ai primi nove mesi del 2023 pari a 600,7 milioni di euro, grazie al contributo del Gruppo Princes incluso nel perimetro di consolidamento a partire da agosto 2024. L’Ebitda consolidato è risultato pari a 74,3 milioni, a fronte di 57,1 milioni nello stesso periodo del 2023, con un incremento del 30,1%, mentre l’Ebitda margin si attesta al 8,3%, in lieve diminuzione rispetto al 9,5% registrato al 30 settembre 2023. Il risultato operativo (Ebit) consolidato è pari a 194,4 milioni, in netto aumento rispetto a 31,8 milioni registrato nei primi nove mesi del 2023. A tale risultato ha contribuito il provento da business combination registrato a seguito del consolidamento del Gruppo Princes. Nella foto, Angelo Mastrolia, presidente Gruppo Newlat. SOSTENIBILITÀ Meno CO2 e più sicurezza per il Gruppo Branca Branca International, holding della famiglia Branca che controlla le tre società dedicate alla produzione e commercializzazione di spirits, ha presentato il Bilancio di Sostenibilità 2023. Il Gruppo ha registrato una diminuzione delle emissioni totali di CO2 pari al 10% rispetto all’anno precedente. In Italia il Gruppo ha ridotto le emissioni di CO2 del 13% e i consumi energetici dell'8% rispetto al 2022. Sul fronte sociale, il Gruppo Branca ha incrementato la forza lavoro dell'8%, raggiungendo un totale di 341 dipendenti, il 99% dei quali assunti a tempo pieno e con contratto a tempo indeterminato.Inoltre ha investito nella crescita professionale dei dipendenti, con più di 10.800 ore di formazione erogata nel 2023, includendo programmi su competenze tecniche e trasversali, sicurezza sul lavoro , salute e benessere psico-fisico. Nella foto, il presidente Niccolò Branca.
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