44 Food&Beverage | dicembre 2024 raggiunge l'armonia tra la freschezza della gioventù e la maturità dell'età: uno Champagne che può sembrare giovane e che ha davanti a sé un bel potenziale”. Collection Impériale Création No.1 ha un'accattivante tonalità giallo intenso e brillante. Il suo proȴOR DURPDWLFR ULYHOD JUDGXDOPHQWH LQWULJDQWL QRWH terziarie, riduttive e minerali, poi emergono aromi secondari di cocco, vaniglia e frutta accompagnati da note di uva bianca e prugna Mirabelle: sapori che evocano un concentrato di agrumi canditi, maturati nel tempo. Al palato è generoso, maturo e avvolgente, con una dolcezza aromatica che DEEUDFFLD OȇHHUYHVFHQ]D FUHPRVD H GHOLFDWD QHO ȴQDOH LQGXJLD VX QRWH GL IXPR H OLTXLUL]LD ODVFLDQdo un'impressione di freschezza. È giusto ricordare che Collection Impériale rende anche omaggio all'eredità "imperiale" della Maison, fondata sul rapporto nato nel 1801 tra Jean-Remy Moët, nipote del fondatore, e Napoleone Bonaparte e coltivata negli anni con l'Imperatore e il suo entourage. Nel 1869, quando la Maison creò Moët Impérial, presentò uno Champagne così caratteristico da onorare adeguatamente quella relazione, diventando così il simbolo della Maison. Allo stesso tempo, la Collection Impériale Création No. 1 guarda al futuro, perché “lancia” il conto alla rovescia per il 300° anniversario di Moët & Chandon, un traguardo che sarà raggiunto nel 2043. A partire dall'uscita di Création No. 1, ogni due anni verrà presentata una nuova Création, che arricchirà nel tempo la Collection Impériale. sto. È quella che chiamo la quarta dimensione dell’assemblaggio, dove ai tre vini si aggiunge la dimensione dell’assemblaggio e dei processi di DɝQDPHQWRȋ Così, Collection Impériale Création No.1 è un blend di sette annate, ognuna con peculiarità distintive, attentamente selezionate e lasciate riposare in contenitori diversi per esaltarne le qualità. Il loro intricato assemblaggio inizia con il Grand Vintage 2013, maturato in vasche di acciaio LQR[ FXL VL DJJLXQJRQR OD UDɝQDWD DQQDWD la potente 2010, la tesa 2008, la corposa 2006, la vivace 2000 (invecchiata in botti di rovere) e O HOHJDQWH DɝQDWD VXL OLHYLWL LQ ERWWLJOLD GRSR la seconda fermentazione. Sfruttando l'arte della selezione, dell'invecchiamento, dell'assemblaggio e della maturazione -senza zuccheri aggiunti al dosaggio- Collection Impériale, Création No.1 è XQR &KDPSDJQH %UXW 1DWXUH FKH RUH XQD SXUD espressione dei suoi sapori: “Durante le degustazioni ho pensato che questo vino si bastasse e che non servisse zucchero al dosaggio. E abbiaPR VHJXLWR TXHVWD LQWXL]LRQH ȴQR LQ IRQGR e per la prima volta abbiamo presentato uno Champagne senza dosaggio. È un cambiamento della mia filosofia -ha ammesso Gouez- prima credevo che fosse necessario, perché pensavo che i brut nature fossero aggressivi oppure troppo evoluti per il mio gusto. Invece, in questo Champagne non c’è nulla di tutto questo e non manca nulla. XQR &KDPSDJQH VWUDWLȴFDWR FKH trascende la percezione del tempo e MOËT & CHANDON p la Maison creò Champagne adeguatam tando così stesso te Créatio ch t ogn nuova C po la Colle gg RQH ȴQR LQ IRQGR mo presentadosaggio. È mia filosofia ma credeperché re e o o di nulla. DWR FKH el tempo e Il debutto in Italia di Collection Impériale Création No.1 è avvenuto all’ Hub di Identità Golose, a Milano, con la cucina di Mattia Pecis del ristorante Cracco Portofino. Lo chef ha elaborato piatti dall’impronta tipicamente ligure come il Gambero viola di Santa Margherita, lardo al vapore, asparago bianco e camomilla in abbinamento a Grand Vintage 2013. Hanno, invece, accompagnato Collection Impériale Création No.1, il Risotto mantecato al cavolo nero, prescinseua e fasolari. Sotto, il suggestivo tavolo imperiale
RkJQdWJsaXNoZXIy NTUwOQ==