N°157 DICEMBRE

69 Food&Beverage | dicembre 2024 Tommaso Pieri- non si apra un dibattito su come il vino della nostra regione possa essere valorizzato in maniera alternativa, ad esempio per prodotti fortificati come questi. Vorremmo lavorare in tal senso, magari riscoprendo le differenze storiche dal Piemonte, come ad esempio l’utilizzo dei vini rossi invece che i bianchi caramellizzati”. Non è un caso che oggi in Italia non ci sia bar o cocktail bar che non esponga vermouth in bottigliera, perché questo liquore è presente nei drink da aperitivo più richiesti e popolari. Il crescente successo del vermouth lo attesta anche l’apertura di Berni al Four Seasons Hotel di Firenze, il primo vermouth bar cittadino affidato ad Antonello Palermo. Di vermouth, in linea di massima, se ne contano diverse versioni, distinte sia per colore (rosso, rosato e bianco) che per gusto (dolce, secco, extra secco e chinato): in ogni caso, questo vino fortificato che viaggia ben al di sopra delle mode passeggere è amato soprattutto da un pubblico più adulto e consapevole. 7RULQR %RORJQD H )LUHQ]H hanno organizzato saloni ad hoc con degustazioni e approfondimenti dedicati al YHUPRXWK 1HOOH LPPDJLQL DOFXQL PRPHQWL GHO 6DORQH del Vermouth di Bologna. 0D ª VRSUDWWXWWR OD 7RVFDQD che cerca di valorizzare il prodotto con il progetto di una carta etica del vermouth toscano. E al Four 6HDVRQV +RWHO GL )LUHQ]H KD DGGLULWWXUD DSHUWR %HUQL VRWWR LO SULPR YHUPRXWK EDU

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