N°157 DICEMBRE

82 Food&Beverage | dicembre 2024 Arte e cucina umbra al Borgo dei Conti Resort OSPITALITÀ Ultimata la ristrutturazione, rinasce a nuova vita il Relais & Châteaux dall’atmosfera raffinata che unisce l’antica memoria del territorio a una visione contemporanea. Lo chef Emanuele Mazzella guida il Ristorante Cedri e l’Osteria del Borgo Federica Belvedere Borgo dei Conti Resort è un complesso di gran fascino che si trova all’interno di una WHQXWD GL HWWDUL D YHQWL chilometri da Perugia con una 9LOOD FKH RVSLWD FDPHUH H VXLWH XQ HGLILFLR QRYHFHQWHVFR OD &RORQLFD LO SDUFR OD VSD FRQ OȇLQILQLW\ SRRO LO 5LVWRUDQWH &HGUL H Oȇ2VWHULD GHO %RUJR oltre al Bar e al Wine cellar Rinasce a nuova vita Borgo dei Conti Resort. Dopo l’importante ristrutturazione conservativa che ha visto 18 mesi di intensi lavori, il Relais & Châteaux nel cuore dell’Umbria, a 20 chilometri da Perugia, trova il proprio tratto distintivo nel grado di unicità che si è riusciti a raggiungere attraverso un’attenta valorizzazione della proprietà, della destinazione e della sua storia. Una vasta tenuta di 16 ettari al cui interno si trovano la Villa, dove RUD VRUJRQR FDPHUH H VXLWH OD &RORQLFD HGLȴFLR GL epoca novecentesca, il parco secolare, e due nuovi indirizzi gastronomici, il Ristorante Cedri e l’Osteria del Borgo, oltre al Bar e alla Wine cellar. Non mancano OȇLQȴQLW\ SRRO H OD VSD DQFKȇHVVD ULQQRYDWD ΖO SURJHWWR FKH SRUWD OD ȴUPD GHOOR 6WXGLR GL $UFKLWHWWXUD milanese Spagnulo & Partner, ha attinto dalla storia umbra. Interior design -texture, cromie e i preziosi materiali utilizzati- prendono infatti ispirazione dalla pittura del ’400 e del ’500 nel suo rapporto con la natura circostante. L’atmosfera racconta il territorio e nasce dall’unione dei riferimenti architettonici di antica memoria a una visione contemporanea per gli arredi. Alle maestranze locali e al loro “saper IDUHȋ ª VWDWR DɝGDWR LO FRPSLWR GL UHLQWHUSUHWDUH OD cultura materiale del territorio, creando elementi di design che utilizzano i materiali autoctoni -dal cotto etrusco di Montone (Pg) e della fornace Sugaroni di Castel Viscardo (Tr)- che caratterizzano le camere H WXWWL JOL VSD]L FRPXQL ȴQR DL WHVVXWL GL *LXGLWWD Brozzetti per cuscini e testiere. Nella Villa e nella Colonica si trovano lobby, camere e suite. La lobby, totalmente rivista negli spazi in chiave contemporanea, è caratterizzata da arredi che richiamano i colori della terra e accoglie gli ospiti in un’elegante biblioteca o li intrattiene nella sala biliardo. Nella Villa che ha aperto le prime 21 camere e suite -su un totale di 40- il piano nobiliare è tornato all’antico splendore con La Suite del Conte e La Suite della Contessa, entrambe emblema della storia locale grazie al recupero di elementi architettonici originali come i grandi camini, gli inserimenti SLWWRULFL GHO ;Ζ; VHFROR H D΍DVFLQDQWL VRɝWWL WUDYDWL Il forte legame con il territorio si svela anche nella visione dell’executive chef Emanuele Mazzella, alla guida del Ristorante Cedri e dell’Osteria del Borgo: OD VXD R΍HUWD JDVWURQRPLFD YDORUL]]D OH PDWHULH prime stagionali e il raccolto dell’Orto Biologico interno al Resort, interpretate con l’utilizzo di tecniche contemporanee. Il Ristorante Cedri prende il nome dagli imponenti e antichi alberi di cedro che si trovano al suo ingresso; occupa gli spazi che un tempo ospitavano la limonaia che quindi dialogano FRQ OD QDWXUD JUD]LH DOOH DPSLH YHWUDWH D΍DFFLDWH VXO giardino all’italiana e sul dehors. Emblema e icona del ristorante è il grande tavolo ovale inserito in un “nido” realizzato in legno. Emanuele Mazzella -di origini ischitane- ha sviluppato la sua esperienza all’Hotel Miramare Castello e all’Hotel Terme Manzi GL ΖVFKLD D ȴDQFR GHOOR FKHI Nino di Costanzo, all’Hotel Alpen Royal e all’Hotel Rosa Alpina VXOOH 'RORPLWL ȴQR D FRQTXLVWDUH OD VXD SULPD stella Michelin al Ristorante Vespasia, all’interno di Palazzo Seneca D 1RUFLD $O FHQWUR GHOOD VXD ȴORVRȴD di cucina c’è il gusto, per lo chef imprescindibilmente legato alla tradizione gastronomica italiana rielaborata in chiave contemporanea. Ogni suo piatto nasce partendo da tre soli ingredienti principali utilizzati in purezza, sapientemente combinati per creare un gusto autentico e rotondo, giocando con forme, acidità e consistenze. Oltre alla scelta à la carte, due sono i menu degustazione del Ristorante Cedri: Tradizione Moderna e Carta Bianca, quest’ultimo con piatti a sorpresa dello chef, che raccontano i luoghi della tradizione italiana in un viaggio attraverso i sapori più intimi della cucina mediterranea. Piatti signature come i Ravioli in farcia di maialino locale, ricotta di pecora al pepe, limone e guanciale alla liquirizia, un omaggio alla pasta alla Norcina, emblema della cucina umbra, in forma di raviolo; Agnello, peperoni, aglio nero e lavanda, impreziosito dal tartufo proveniente dal parco secolare del Borgo; Tartufo di Nocciole dei 0RQWL 6LELOOLQL FLRFFRODWR H FD΍ª DPDUR FKH SHU forma e consistenze, ricorda una tartufaia. L’Osteria del Borgo LQYHFH R΍UH XQD SURSRVWD più informale; situata a bordo piscina nella bella

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