N°157 DICEMBRE

L’ALBERGO Al Pacific Hotel Fortino per un soggiorno rilassante Un complesso moderno immerso in un’atmosfera silenziosa che permette un soggiorno con un sonno rigenerante e rilassante: è il Pacific Hotel Fortino di Torino. A pochi minuti dal centro storico, ma anche dalle maggiori stazioni ferroviarie e dal terminal che collega Torino all’Aeroporto Pertini, questo hotel quattro stelle vuole soddisfare ogni esigenza dei propri ospiti. Composto da cinque piani conta cento camere, tra classic matrimoniale e singola, superior francese, family room, matrimoniale small e suite, facilmente accessibili anche ai diversamente abili. Tutte le camere dispongono di climatizzazione, Tv satellitare, minibar, collegamento internet e cassaforte e sono arredate in maniera moderna. Le otto suite hanno vasca idromassaggio e terrazzo privato con angolo cottura e una zona “notte” separata da quella “giorno”. Pacific Hotel Fortino strada del Fortino 36 10152 Torino tel.+39 011.5217757 KRWHOIRUWLQR#SDFLȴFKRWHOV LW IL RISTORANTE Da Marcello per gustare la cucina torinese Ristorante storico torinese che dal 1961 delizia gli ospiti con i sapori della cucina tipica locale e italiana, Il Ristorante Marcello si distingue per tre qualità che lo rendono unico: tradizione, eccellenza e passione. Situato in una posizione ideale a due passi dalla stazione Porta Nuova, in pieno centro città, il ristorante propone piatti rispettosi della loro storia con ingredienti di prima qualità. L’ambiente raffinato è stato rinnovato nel 2016, ma ha sempre mantenuto un tocco vintage e un’atmosfera familiare. Il locale prende il nome da Marcello Grazzini che con la moglie Fiorenza lo ha fondato e oggi è portato avanti dalla figlia Laura e dal marito Giuseppe. Tra i piatti si può spaziare dalle tartare o battute di fassona al coltello, al pesce come la sogliola, da cene a base di ostriche o di tartufo d’Alba ad altre sfiziose specialità. bambola (Interno di cottage), del 1886, ha come protagonista l’unica figlia Julie, soggetto a lei così caro da aver dichiarato che la sua ambizione più smisurata sarebbe stata quella di coglierne un atteggiamento. Mirabile la resa del giardino che si intravede dalla vetrata così come della tavola apparecchiata. Tra questi due ambienti, uno dominato dalla natura e l’altro allestito dall’essere umano, ecco la bambina con la bambola in mano, privilegiata e leggiadra trait d’union. Interessante, nella mostra, l’intervento di Stefano Arienti che arricchisce il percorso espositivo con diversi materiali, come elementi olfattivi e oggetti d’epoca, permettendo al visitatore di immergersi ancor di più nel mondo della Morisot. È significativo che nell’anno internazionalmente dedicato all’Impressionismo si voglia riscoprire e riscattare la figura di Berthe Morisot a dimostrazione che anche le donne diedero un grande contributo alla Nouvelle Peinture. Fu osannata dai colleghi impressionisti e non solo, tanto che Degas la volle in mostra perché diceva che il suo talento era tale che non potevano fare a meno di lei, Pissarro affermò che il suo femmineo talento aveva portato onore al gruppo e Baudelaire la definì un’attentissima testimone della vita moderna, per non parlare dell’amicizia e della stima incondizionata che ebbe dal cognato Manet. Berthe Morisot è stata una delle artiste più importanti di tutti i tempi: affermava di non valere meno degli uomini e che avrebbe ottenuto la sua indipendenza solo perseverando e non tenendo nascosta la sua intenzione di emanciparsi; con la sua arte volle cogliere l’attimo, fissare qualcosa di ciò che accade e, nella bellezza, strapparlo all’incessante flusso vitale. Ristorante Marcello corso Stati Uniti 4 10128 Torino tel. +39 011.530854 ristorantemarcello@gmail.com 95 Food&Beverage | dicembre 2024

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