98 Food&Beverage | dicembre 2024 BUONGUSTAI Monet, artista a tavola Grande pittore, ma anche raffinato buongustaio. Claude-Oscar Monet, uno dei fondatori dell’Impressionismo francese e certamente l’artista più coerente e prolifico del movimento, amava la buona tavola e nel libro Alla tavola di Monet Claire Joyes ha raccolto le ricette di famiglia scritte di pugno dal Maestro del colore, un artista anche nel vivere quotidiano. Le pagine raccolgono varie ricette al servizio di una cucina semplice, borghese e saporita, una cucina di casa offerta nella dimora di Giverny circandata da un rigoglioso giardino e dal laghetto con le famose ninfee ritratte dall’artista. Nel libro si scoprono curiosità sulle preferenze e le piccole manie culinarie di Monet per i suoi numerosi invitati -Clemenceau, Renoir, Pissarro, Durand-Ruel- e, naturalmente, per i suoi familiari: Monet tagliava lui stesso a tavola la selvaggina, gli arrosti e il pollame, l’unico fois-gras che apprezzava era quello alsaziano e quanto ai tartufi preferiva quelli del Périgord. Adorava il pesce, soprattutto i lucci delle sue peschiere, e il cavolo rosso per il quale andava pazzo. Possedeva un orto molto curato e aveva una vera passione per le erbe e le piante aromatiche, gli ortaggi del Midi della Francia e i funghi prataioli che faceva raccogliere, con delicatezza, all’alba. Il libro si apre con la prefazione dello chef Joël Robuchon. Guido Tommasi Editore, 17 euro. BEVERAGE Bevande che depurano Come usare l’alchimia delle piante per creare bevande che depurano, curano, rilassano e rinvigoriscono. Michael Isted, esperto erborista, nutrizionista, aromaterapeuta e specialista di beverage famoso a livello internazionale, riassume in Bevande botaniche il sapere e le conoscenze che ha raccolto durante gli anni di studio e di esperienza sul campo, per realizzare una guida di uso quotidiano, illustrando ciò che si può realizzare con l’aiuto dei “coinquilini silenziosi”. Ripercorrendo la propria storia personale, ma anche quella dell’uomo, l’autore svela i segreti di come realizzare bevande analcoliche sfruttando l’alchimia dei prodotti della terra più comuni: elisir d’amore, tisane per il sonno, elettuari rinfrescanti e infusi energizzanti sono solo alcune delle deliziose creazioni presenti nel volume. Guido Tommasi Editore, 28 euro. VIESCA Il buen retiro Ferragamo Viesca Toscana è il libro scritto da Ginevra Visconti (nipote di Salvatore e Wanda Ferragamo) che racconta in tre capitoli illustrati, ricchi di aneddoti e ricordi intimi, il profondo legame che lega la famiglia Ferragamo a Viesca Toscana, la tenuta nella campagna fiorentina acquistata nel 1952. Un progetto editoriale che segue la pubblicazione del libro Il Borro Toscana. Immersa in un paesaggio bucolico dai tratti dolci e dai colori intensi, Viesca è la realizzazione di un sogno e di un progetto d’amore. Fu, infatti, Salvatore Ferragamo, con sua moglie Wanda, a scegliere questo posto per trasformarlo in un bucolico buen retiro familiare, ed è stato poi Ferruccio Ferragamo ad aprirne i cancelli facendolo diventare un luogo di ospitalità. Gruppo Editoriale, 38 euro. BUONA/(7785$ TUTORIAL Lavorare il cioccolato Il cioccolato è croce e delizia di ogni pasticcere e di ogni appassionato in materia. Versatile, utilizzatissimo in preparazioni di pasticceria (ma anche in cucina), necessita però di tutte le accortezze e le attenzioni per rendere al meglio, minimizzando gli sprechi e valorizzandone le caratteristiche organolettiche. Temperare il cioccolato, realizzare decorazioni originali, creare una pasta frolla o un pan di Spagna aromatizzato, ideare biscotti, mousse o pani al cacao. Nell’Abc del cioccolato lo chef Mario Grazia racconta il necessario per lavorare cacao e cioccolato, dalle tecniche di base a quelle più avanzate, con una selezione di ricette salate. Grazie alle immagini step by step, sarà facile realizzare anche il piatto più impegnativo. Gribaudo, 23,66 euro. GRAN BRETAGNA Ricette della tavola reale Ccosa mangiano le famiglie reali? La cucina e la corona indaga il quotidiano di re e regine della Gran Bretagna e i banchetti di Stato che hanno sempre mantenuto il legame con le vette gastronomiche del passato. Il libro è frutto di lunghe ricerche fra archivi, lettere, diari, libri di cucina e biografie, che hanno permesso di raccogliere oltre un centinaio di ricette che offrono uno scorcio sulla vita e le abitudini dei Reali inglesi, dagli eccessi dell’Ottocento e del primo Novecento alle restrizioni del periodo bellico fino a oggi. Così, si scopre che Giorgio VI prediligeva piatti semplici, così come sua figlia Elisabetta II, in prevalenza inglesi e francesi provenienti da oltre due secoli di alimentazione regale. Guido Tommasi Editore, 35 euro.
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